Bandi camerali 2011 - Contributi per lo sviluppo del commercio elettronico
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La Camera di Commercio di Teramo allo scopo di favorire lo sviluppo economico, sociale e produttivo delle imprese operanti nella provincia, sostiene, con contributi a fondo perduto, le imprese che intendono realizzare investimenti finalizzati alla promozione del commercio elettronico.
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando, le imprese di tutti i settori operanti nella provincia di Teramo che, alla data della presentazione della domanda:
1) siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Teramo e risultino attive;
2) abbiano sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo;
3) non abbiano pendenze con gli Enti previdenziali;
4) siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti e nel pieno rispetto del CCNL del comparto;
5) non si trovino in stato di liquidazione o scioglimento e non siano sottoposte a procedure concorsuali;
6) rientrino nei limiti stabiliti dal regime de minimis relativo agli aiuti di Stato previsto dal Regolamento CE n. 1998/2006 Commissione del 15 dicembre 2006.
I contributi sono concessi a fronte di spese sostenute per:
a) acquisizione di servizi di consulenza finalizzati alla realizzazione del sito Web utilizzato per il commercio elettronico
b) acquisizione hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System;
c) acquisizione di sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza, sempre che strettamente necessari e direttamente collegati alla creazione, gestione, promozione del sito orientato al commercio elettronico, comprese le spese relative alla registrazione del dominio e della casella di posta elettronica;
d) acquisto di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System;
e) la formazione e l'addestramento del personale interno sugli aspetti tecnici ed organizzativi connessi all'introduzione ed allo sviluppo di attività di commercio elettronico (limitatamente ad un solo addetto per impresa).
Non sono ammissibili a finanziamento i progetti per la creazione di meri "siti vetrina" a scopo promozionale, che non prevedano una interazione two way
(dibirezionale) tra impresa/cliente o tra impresa/impresa. Le consulenze acquisite dovranno essere caratterizzate da un alto contenuto specialistico ed essere svolte da professionisti e/o società qualificate, con dimostrata esperienza nella specifica materia per la quale sono prescelte. Le spese sostenute, sia per l'acquisto di beni e/o di servizi, non sono ammesse alle agevolazioni qualora il titolare/amministratore o uno dei soci dell'impresa richiedente, sia socio, ovvero coniuge o parente o affine entro il secondo grado, di alcuno dei soci o del titolare/amministratore dell'impresa cedente.
Non sono ammesse a contributo le spese per canoni di hosting o housing, per abbonamenti e allacciamenti, spese relative a canoni e contratti pluriennali di manutenzione, di assistenza e quant'altro.
Le domande di contributo, redatte sulla base del fac-simile, dovranno essere presentate direttamente o a mezzo posta alla CCIAA - "Area Promozione,
studio dell'economica e servizi alle imprese", Via Savini, 48/50, 64100 Teramo o all'indirizzo di posta elettronica certificata: cciaa.teramo@te.legalmail.camcom.it dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del presente regolamento e in tutti i casi non oltre il 20 Dicembre 2011.














