Mercato del Lavoro
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La riforma del Mercato del Lavoro apre la strada a nuove forme contrattuali e liberalizza il collocamento.
I cambiamenti in atto già da un pò di anni riguardano da vicino sia i lavoratori, sia le imprese.
Tutte le novità sono contenute nel decreto legislativo 297/02, che ha modificato il precedente D.lgs n. 181/00 sulle disposizioni per agevolare l'incontro domanda-offerta di lavoro.
Ma vediamo i cambiamenti più importanti che riguardano i vecchi uffici di collocamento, oggi chiamati Centri per l'Impiego:
I DESTINATARI DEL NUOVO COLLOCAMENTO
Il decreto contiene innanzitutto i principi per l'individuazione dei soggetti cui destinare le misure per agevolarne l'inserimento nel mercato del lavoro. In tal senso i destinatari individuati sono:
- Adolescenti: minori tra i 15 e i 18 anni non più soggetti all'obbligo scolastico;
- Giovani: soggetti tra i 18 e i 25 anni ( oppure 29 se laureati, e questo è un elemento di novità rispetto al passato);
- Disoccupati/inoccupati di lunga durata: i soggetti in cerca di occupazione da più di 12 mesi, oppure da più di 6 mesi se giovani (una novità introdotta allo scopo di combattere in particolare la disoccupazione giovanile);
- Donne in inserimento lavorativo: quelle che, già precedentemente occupate, vogliono rientrare nel mercato del lavoro, dopo almeno 2 anni di inattività;
LO STATO DI DISOCCUPAZIONE
E' disoccupato chi è privo di lavoro ed è immediatamente disponibile allo svolgimento e alla ricerca di un lavoro. Tale condizione deve essere comprovata dall'interessato con un'autocertificazione che attesti l'eventuale lavoro svolto in precedenza, nonchè l'immediata disponibilità allo svolgimento di una attività lavorativa.
PREVENZIONE DELLA DISOCCUPAZIONE DI LUNGA DURATA
Per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro i Centri per l'Impiego sono tenuti a sottoporre i destinatari ad interviste periodiche, offrendo
- almeno un colloquio di orientamento entro 3 mesi (e non più 6 come in passato) dall'inizio della disoccupazione a tutti i soggetti e non più solo ai giovani e agli adolescenti come in passato);
- una proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale, entro 4 mesi (anzichè 6) dall'inizio della disoccupazione, agli adolescenti, giovani e donne ed entro 6 mesi (anzichè 12) agli altri soggetti.
SOPPRESSIONE DELLE LISTE DI COLLOCAMENTO
Viene definitivamente archiviata la vecchia classificazione dei soggetti che si iscrivevano al collocamento. Oggi le liste sono state abolite (salvo quelle per alcune particolari categorie: disabili, lavoratori in mobilità, marittimi e dello spettacolo) e la suddivisione degli utenti viene stabilita in base a particolari tipologie, alle quali i Centri per l'Impiego offrono una serie di servizi per prevenire la disoccupazione.
ELENCO ANAGRAFICO
Al posto delle liste di collocamento è prevista l'istituzione, in ogni Centro per l'Impiego, di un elenco anagrafico, ovvero di un data base dove vengono inseriti i dati di tutti i soggetti che per diversi motivi entrano in contatto con i Centri per l'Impiego.
LIBRETTO DI LAVORO
E' stato abolito. Ogni disoccupato avrà, invece del vecchio libretto, una scheda professionale, nella quale insieme ai dati già contenuti nell'elenco anagrafico, verranno inserite anche informazioni relative alle esperienze scolastiche, formative e professionali.
ASSUNZIONI
Si conferma il principio della chiamata diretta.
COMUNICAZIONE DI AVVENUTA ASSUNZIONE
Le nuove disposizioni prevedono l'obbligo da parte del datore di lavoro di comunicare immediatamente ai Centri per l'Impiego l'assunzione di un dipendente (il termine prima era di 5 giorni) e tutte le variazione contrattuali e di cessazione dei rapporti di lavoro.
Per maggiori informazioni sulla riforma del nuovo collocamento, rivolgersi ai Centri per l'Impiego della Provincia di Teramo in via Del Castello,10.
Call Center: 800017822














