Mostra nella Pinacoteca di Teramo
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| What | Mostra |
|---|---|
| When |
18/11/2011 00:00
to 31/01/2012 00:00 Terminato |
| Where | Pinacoteca di Teramo |
| Contact Name | Civici Musei Teramo |
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Le bellissime madonne lignee che hanno rapito il pubblico di Trento e di Rimini ritornano in Abruzzo per essere esposte alla Pinacoteca Civica di Teramo. Più di 50mila visitatori hanno ammirato i capolavori, una ventina di opere tra dipinti su tavola e sculture lignee databili tra la fine del Dodicesimo secolo e gli inizi del Sedicesimo, in gran parte salvate dai Vigili del Fuoco dopo il terremoto dell'aprile 2009; le opere hanno affascinato il pubblico per la maestosa solennità delle iconografie mariane e per la diretta e coinvolgente testimonianza di fede popolare e qualità artistica, oltre alle inevitabili connessioni emotive evocate proprio dal collegamento con l'evento sismico aquilano e la distruzione del Museo Nazionale D'Abruzzo.
Queste straordinarie opere rivelano come l'Abruzzo sia stato crocevia di culture e centro di elaborazione di spinte culturali grazie ai frequenti contatti con i territori d'oltralpe e l'Oriente Bizantino, sulle rotte dei pellegrini e dei commerci lungo la via degli Abruzzi e per le vie del mare.
A Teramo l'esposizione si presenta ulteriormente arricchita: oltre alla straordinaria Madonna di Castelli e alla Madonna della Cattedrale aprutina, figura anche la stupefacente Madonna di Ancarano di Silvestro Dell'Aquila ed è ulteriormente impreziosita da due Madonne della Pinacoteca Civica.
La mostra è curata da Lucia Arbace, Soprintendente Bsae dell'Abruzzo, ed è realizzata grazie alla sinergia tra il Comune di Teramo e la direzione Regionale per i Beni culturali con la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo, la Pinacoteca Civica diretta da Paola Di Felice. Il catalogo è edito da Allemandi, con testi di Lucia Arbace, Gaetano Curzi, Alessandro Tomei e Marta Vittorini.














