Convegno: "Mediazione interculturale in Abruzzo: quale riconoscimento?"
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L'incontro pubblico "La mediazione interculturale in Abruzzo: quale riconoscimento lavorativo?" intende individuare e analizzare gli interventi operativi in Italia, e particolarmente nella Regione Abruzzo, in ambito della mediazione interculturale, mettendone in luce sia le potenzialità che i limiti.
Nel 2006 la Regione Abruzzo ha riconosciuto (con D.G.R. n. 1386/P del 29.11.2006) la figura del mediatore interculturale, definendone i profili, le competenze e gli standard formativi: è stato compiuto uno sforzo significativo per garantire un aggiornamento continuo senza, però, arrivare né ad un inquadramento giuridico di questa nuova figura professionale, né ad una riflessione specifica sui possibili percorsi di inserimento lavorativo successivi.
Con questo incontro si promuove una discussione tra gli addetti ai lavori e la cittadinanza sulle proposte di riconoscimento della figura professionale del mediatore interculturale, già in atto in alcune Regioni, Amministrazioni centrali ed in Parlamento, per un inquadramento lavorativo dignitoso del ruolo.
PROGRAMMA
ore 9,30 - Registrazione dei partecipanti e caffè di benvenuto
ore 9,45 - Apertura dei lavori e saluto delle Istituzioni
Dirigente Casa Circondariale Teramo - Presidente della Provincia di Teramo - Dirigente regionale Area Detenuti e Trattamento, PRAP Pescara
Introduce
Anna Rita SILVESTRI, referente progetto Laboratorio di Mediazione Interculturale della Casa Circondariale di Teramo
ore 10,00 - 11,00
"Le competenze professionali in una prospettiva di inserimento lavorativo del mediatore interculturale. Dalle Linee di indirizzo nazionali all'esperienza locale" - MEDIATORI della Casa Circondariale
"La mediazione, strumento di coesione sociale", Nazzareno GUARNIERI - Presidente della FEDERAZIONE ROMANI'
ore 11,00- 13,00
"Condizioni e opportunità di lavoro in Abruzzo in vista del perfezionamento a livello nazionale e di settore"
Tavola rotonda con: Gianni CHIODI, Paolo GATTI, Renato RASICCI, Eva GUARDIANI, Massimo DE PASCALIS, Salvatore ACERRA, Klodiana CUKA
Introduce e coordina Daniela COZZI, dirigente Settore provinciale Politiche del Lavoro e della Formazione
Conclude la giornata
Gianluca SADUN BORDONI, cattedra di Diritti dell'Uomo, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Teramo, "Dialogo interculturale e ruolo delle istituzioni"
Sono stati invitati a intervenire:
Sen. Giacomo CALIENDO, Sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia, Dr.ssa Luigia Mariotti CULLA, Dirigente Generale dell'Istituto Superiore Studi Penitenziari, Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Pescara e Teramo, Rappresentanti del Dipartimento della Giustizia Minorile, Fondazioni e Associazioni per l'intercultura, Organizzazioni Sindacali, Consiglieri Regionali e Provinciali, Sindaci, Asl, Ufficio Scolastico Regionale e Provinciali, Mediatori interculturali in Abruzzo, Università di Chieti, Teramo e L'Aquila, Prefetto, Organi Giudiziari, Questura, Arma dei Carabinieri
Per informazioni:
Vice Presidente, Assessore Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Sanità
Dott. Renato Rasicci
Via D'Annunzio, 12 - 64100 Teramo
Tel. 0861 331719
E - mail: r.rasicci@provincia.teramo.it
Segreteria organizzativa
Laboratorio di mediazione interculturale
Casa Circondariale di Teramo
Progetto premiato nell'aprile 2009 al Concorso Buone Prassi dell'Amministrazione Penitenziaria
Referente Anna Rita Silvestri
Tel. 0861 414777, 334 6094666
E - mail: parole_altre_dentro@libero.it
In allegato l'invito al convegno.












