Sogno di una notte di mezz'estate
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Appuntamento a Teramo presso la Pinacoteca Civica dall'8 al 13 Luglio 2010
Un viaggio tra opere, installazioni, realizzazioni sonore, performance e video capace di affascinare ogni anno oltre 200.000 visitatori e di creare una stretta relazione tra il mondo dei musei, gli autori emergenti, i critici, gli operatori del settore e il pubblico.
Giunta alla settima edizione, l’iniziativa rinnova il suo impegno per presentare lavori inediti di giovani artisti attraverso il rapporto diretto con i grandi capolavori del passato e con l’architettura delle città.
Gemine Muse 2010, in programma dal 15 maggio al 18 luglio in 22 città italiane, coinvolge più di 120 talenti e 30 curatori in 19 sedi espositive e 3 percorsi diffusi nei centri storici di altrettante località, ed è incluso nel progetto ITALIA CREATIVA, a cura del Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.
Nell'ambito del progetto nazionale, la Provincia di Teramo, socia del GAI dal 2005, e il Comune di Teramo propongono un progetto ideato all’interno dei percorsi di Gemine Muse. Maria Cristina Palombieri, Crispal, ne è l’interprete. La Pinacoteca Civica e lo storico Orto Botanico che la ospita ne rappresentano la significante ambientazione.
L’evento è ideato e costruito intorno al profilo creativo dell’artista e alle caratteristiche del luogo. Sulla vocazione di Crispal, artista poliedrica che utilizza come principali medium espressivi la performance ed il video, privilegiando l’interazione con il pubblico e la specificità dei luoghi, parti integranti nella realizzazione delle sue azioni.
E nella riflessione sulla Pinacoteca Civica di Teramo in quanto spazio studiato per accogliere e mostrare opere, vera e propria apparizione di un contenitore di visioni in un parco di meraviglie naturali. Crispal è dunque la protagonista di una video-performance tra la Pinacoteca e la Villa, in un movimento tra l’esterno e l’interno volto a scardinarne i confini lasciando che la natura vada a fondersi con la severità museale dell’edificio. Una dimensione fiabesca ove le apparizioni del bosco incantato vengono incarnate dall’immagine dell’artista che si tramuta in icona al contatto con le opere sedimentate nella dimensione espositiva.
In un orizzonte dove interagiscono tradizione e innovazione, Gemine Muse negli anni ha promosso la creatività giovanile e consolidato la collaborazione fra istituzioni, contribuendo ad aumentare il pubblico museale con il coinvolgimento di nuove tipologie di visitatori attenti alla scena d’arte contemporanea, supportando la produzione di opere inedite e creando un circuito di esperienze e idee.
Tutte le informazioni su www.giovaniartisti.it
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