Bando del PIT - Progetto Integrato Territoriale
I Progetti Territoriali sono interventi messi in atto per il perseguimento di un obiettivo chiaramente identificato di sviluppo e promozione di un sistema territoriale.
Lo strumento della Progettazione integrata sarà coordinato dalle Province – individuate quali Organismi intermedi con DGR n. 1191 del 29/XI/2007 – in collaborazione con i Partenariati locali dei territori oggetto di intervento. In questo modo saranno approfondite le valutazioni delle potenzialità e opportunità, saranno definite le proposte di intervento e quantificati i fabbisogni finanziari e i relativi risultati e potrà essere assunta anche la responsabilità della gestione, compresa quella finanziaria.
Il Bando si propone di concedere aiuti per sostenere investimenti che, mediante razionalizzazione e ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo, consentano un miglioramento delle prestazioni quali-quantitative dell’impresa, in termini di posizionamento competitivo, innovazione e conoscenza nel processo produttivo in modo da determinare vantaggi competitivi da utilizzare nel lungo periodo.
Oggetto
Il bando finanzia – attraverso aiuti de minimis – (aiuti che non possono eccedere i 200 mila euro in tre anni) progetti d’innovazione tecnologica, di processo, di prodotto, organizzativa e di marketing, orientati alla valorizzazione dei territori montani e parzialmente montani.
Beneficiari
1. le piccole e le medie imprese, anche in forma cooperativa (secondo la definizione di cui al Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18/04/2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12/10/2005), la cui attività primaria corrisponde ai Codici ATECO 2007.
2. le società consortili, costituite da PMI le cui attività primarie corrispondono ai codici ATECO 2007.
Finanziamento
La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) è pari a €. 20.000,00. Il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto fino a un massimo di € 50.000,00, nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il de minimis.
Termini e scadenze
La domanda, redatta secondo lo schema scaricabile a fondo pagina, deve pervenire, entro e non oltre le ore 12 del 14 giugno 2010 a: Provincia di Teramo – 1° Settore – Gestione PIT – Via Carducci 33 – 64100 TERAMO, mediante raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo corriere o consegnata a mano.
Limiti alla presentazione di domanda
E’ consentita la presentazione di una sola domanda. I soggetti che presentano istanza ai sensi del bando PIT non devono aver presentato ulteriori richieste sulla stessa linea d’intervento (A) nel corrispondente bando Regionale finanziato dall’Attività I.2.1 del POR FESR Abruzzo 2007-2013 pena esclusione di tutte le istanze.
Risorse finanziarie
La dotazione finanziaria è pari a: €. 2.858.710,97 così ripartiti:
€. 2.286.968,78 destinati alle PMI anche in forma cooperativa;
€. 571.742,19 destinati alle società consortili.
Spese ammissibili
Sono ammesse a beneficiare dell’agevolazione le spese sostenute successivamente alla pubblicazione del Bando sul BURA della Regione Abruzzo e si sostanziano in:
- Acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, software e hardware esclusivamente dedicati al progetto di innovazione con esclusione dei beni usati. Le spese concernenti l’acquisto di software non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili;
- Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto d’innovazione, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza, consulenza sul rispetto delle norme. Tali servizi non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa. Inoltre, i servizi di consulenza dovranno necessariamente essere acquisiti da fonti esterne. Tali spese non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili;
- Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how. Tali spese non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili;
- Spesa relativa alla perizia tecnica nella misura massima del 3% del costo totale ammissibile del progetto.
Localizzazione degli interventi cofinanziati
L’ambito territoriale destinatario degli interventi, coinvolge 28 Comuni di cui 23 Comuni totalmente montani e 5 parzialmente montani per le superfici rientranti nella classificazione montana e facenti parte delle Comunità Montane M-N-O (Tabella A – Legge Regionale n°10 del 2008). I comuni totalmente montani sono i seguenti: Arsita, Basciano, Bisenti, Castel Castagna, Castellalto, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d'Italia, Montefino, Montorio al Vomano, Penna Sant'Andrea, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia, Valle Castellana.
I comuni parzialmente montani e le relative superfici in ettari (h) sono i seguenti:
Atri (h. 7.267), Campli (h. 3.650), Canzano (h. 1.200), Civitella del Tronto (h. 3.650), Notaresco (h. 1.501).
Dirigente responsabile del servizio
Dott. Piergiorgio Tittarelli
Te. 0861331245
Quesiti e richiesta informazioni:
Telefono: 0861 331304 - 0861 331575
E-mail: pit@provincia.teramo.it












