Commemorazione del docente e studioso Rino Faranda
In occasione della recente donazione alla biblioteca "Melchiorre Dèlfico" di una serie di volumi, dattiloscritti e manoscritti appartenenti a Rino Faranda da parte della famiglia, la "Dèlfico" e il liceo classico di Teramo si sono fatti promotori di un'iniziativa di commemorazione del docente e studioso a cinque anni dalla scomparsa.
La figura di Rino Faranda, originario della Sicilia ma teramano di adozione, sarà ricordata sabato 24 febbraio, alle ore 10,30, nell'aula magna del Convitto nazionale "Melchiorre Dèlfico", nel corso di una commemorazione tenuta dagli insegnanti Edoardo Cipriani e Roberto Ricci. L'introduzione sarà a cura del preside del liceo, Lino Befacchia, e del direttore della biblioteca, Luigi Ponziani.
Con l'iniziativa si vuole sottolineare il ruolo di educatore e studioso di Rino Faranda, che in 45 anni di insegnamento - la maggior parte dei quali trascorsi al liceo classico di Teramo - ha contribuito a formare la coscienza civile e umana di tanti giovani. Faranda ha inoltre scritto numerosi volumi critici su autori e momenti della letteratura latina, pubblicati in prestigiose edizioni, e di libri che hanno approfondito la tradizione gastronomica locale.













