Della importanza di far precedere le cognizioni fisiologiche allo studio della filosofia intellettuale
Venerdì 20 aprile, alle ore 17, presso la sala audiovisivi della biblioteca, presentazione del volume di Melchiorre Dèlfico
Giovanni Gentile definì Della importanza di far precedere le cognizioni fisiologiche allo studio della filosofia intellettuale (1823) un testo in cui il filosofo teramano, già molto avanti negli anni, "sapeva di avervi affrontato il problema intorno al quale s'era aggirato il suo pensiero in tutta la sua vita scientifica". E' impossibile, infatti, comprendere il Dèlfico riformatore politico ed economista senza aver prima chiarito la visione del mondo implicita in ogni sua decisione. Lo scritto, riproposto all'attenzione degli studiosi dopo un lungo oblio, è la testimonianza filosoficamente più alta del suo legame con gli illuministi francesi che lo consideravano un loro autorevole sodale. Non è dunque senza motivazione che Eugenio Garin lo ha ritenuto il vero rappresentante in Italia del secolo dei lumi.













