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Archivio Consiglio Provinciale - Anno 2012

Convocazioni del Consiglio Provinciale
by Redazione del sito last modified 24/02/2012 13:08

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Consiglio Provinciale aperto - Seduta del 31 Gennaio 2012

Martedì 31 Gennaio 2012, ore 16.00
Palazzo della Provincia, Sala Consiliare
Teramo, Via G. Milli, 2

Ordine del giorno della Riunione straordinaria dei Consigli Provinciali
“NO ALL’ITALIA SENZA LE PROVINCE”

l’italia senza le province

In occasione della sessione straordinaria aperta del 31 gennaio, il Consiglio provinciale si riunisce per discutere e approvare i seguenti punti dell’O.d.g. proposto dall’UPI:

(….) Le Province richiedono, unitariamente alle Regioni, di promuovere i ricorsi di fronte alla Corte Costituzionale, per fare dichiarare l’incostituzionalità delle disposizioni contenute nell’art. 23, commi 14 – 21, del decreto legge 201/2011 che violano i principi costituzionali di autonomia e democrazia e sono in contrasto con la forma di stato prevista dal titolo V, parte II, della Costituzione.
Le Province richiedono unitariamente al Governo e al Parlamento di approvare una riforma organica delle istituzioni di governo di area vasta che sia basata sulle seguenti priorità:

  1. Intervento immediato di razionalizzazione delle Province attraverso la riduzione del numero delle amministrazioni: la razionalizzazione dovrà essere effettuata in ambito regionale, con la previsione di accorpamenti tra Province, mantenendo comunque saldo il principio democratico della rappresentanza dei territori, con organi di governo eletti dai cittadini e non nominati dai partiti.
  2. Ridefinizione e razionalizzazione delle funzioni delle Province, in modo da lasciare in capo alle Province esclusivamente le funzioni di area vasta.
  3. Eliminazione di tutti gli enti intermedi strumentali (agenzie, società, consorzi) che svolgono impropriamente funzioni che possono essere esercitate dalle istituzioni democraticamente elette previste dalla Costituzione.
  4. Istituzione delle Città metropolitane come enti per il governo integrato delle aree metropolitane.
  5. Riordino delle amministrazioni periferiche dello Stato, legato al riordino delle Province.
  6. Destinazione dei risparmi conseguiti con il riordino degli enti di area vasta ad un fondo speciale per il rilancio degli investimenti degli enti locali.

In allegato sono disponibili:

 l’italia senza le province: presentazione

l’italia senza le province: analisi

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