La stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione
Ne discutono a Teramo giuslavoristi, amministratori regionali e provinciali, dirigenti della Pubblica Amministrazione.
In alcune realtà amministrative rappresentano un terzo dell’organico. In larghissima parte laureati, spesso altamente qualificati, chiamati a svolgere funzioni e servizi dal profilo innovativo e specializzato, da anni integrati – per orari, modalità di lavoro – con i dipendenti a tempo indeterminato. Sono i precari della pubblica amministrazione e il coordinamento dei co.co.co della Provincia di Teramo - costituito lo scorso settembre dai lavoratori precari dell’ente (info www.precariabruzzo.it) - ha deciso di aprire una riflessione sul futuro del personale precario degli enti pubblici in Abruzzo, anche alla luce delle recenti disposizioni della Finanziaria, che prevedono un fondo specifico riservato alla assunzione del personale precario della PA.
A Teramo un primo confronto pubblico un convegno dal titolo “La stabilizzazione dei precari nella PA: tra governance e nuovi modelli organizzativi”, che si svolgerà, venerdì 2 marzo, alle 9, nella sala consiliare della Provincia.
Il convegno servirà per fare il punto proprio sulla esperienza del precariato nella Pubblica Amministrazione, per ipotizzare in che modo cambieranno i modelli organizzativi degli enti pubblici a seguito degli interventi governativi che hanno segnalato la necessità di procedere a stabilizzare i contratti di lavoro a termine.
Al convegno parteciperanno Valerio Speziale, giuslavorista e rappresentante del Governo italiano nella Fondazione europea per il Miglioramento delle Condizioni di vita di lavoro nella Ue, l’assessore al Lavoro della Regione Abruzzo, Fernando Fabbiani, il presidente dell’Upa Abruzzo, Giuseppe De Dominicis, i direttori generali delle Province di Pescara e di Teramo, Mario Collevecchio e Francesco Grue, il presidente della Provincia di Teramo, Ernino D’Agostino. Sono previste anche le relazioni di Maria Pia Di Quinzio, Rsu dei cococo della Provincia di Pescara, e di Enrico De Juliis, del coordinamento cococo della Provincia di Teramo. Anche il Ministro al Lavoro, Cesare Damiano, contattato dal coordinamento, ha voluto offrire un contributo alla riflessione con un intervento che sarà letto durante il convegno.
Il convegno sarà moderato dal giornalista della Rai Abruzzo Fabrizio Masciangioli.
I precari della Provincia di Teramo, su un organico complessivo di 395 persone, sono 107, cioè il 27% della forza lavoro complessiva. Alcuni servizi innovativi per l’ente, previsti dall’Unione Europea, come quelli per l’Impiego, o i servizi cosiddetti di staff, quali Politiche Comunitarie, Concessioni, Osservatorio Immigrati, Osservatorio Sull’Ambiente, sono stati istituti utilizzando esclusivamente personale precario.
La Provincia di Teramo è stata la prima amministrazione abruzzese ad approvare lo scorso 12 settembre un ordine del giorno, presentato dal capogruppo di Rifondazione Comunista Raimondo Strattoni, che chiedeva al Governo di destinare nella prossima Finanziaria le risorse per la stabilizzazione dei precari negli enti pubblici. I deputati abruzzesi Nicola Crisci, Maurizio Acerbo, e Dante D’Elpidio, inoltre, hanno presentato una proposta di legge per la stabilizzazione dei precari.
Teramo, 1 marzo 2007
a cura del coordinamento Co.Co.Co Provincia di Teramo












