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Nuovi indirizzi scolastici: la Conferenza approva solo “grafica e comunicazione” al "Peano" di Nereto. In mattinata ascoltati anche i dirigenti scolastici.

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pubblicato 01/12/2017 15:35

 

 

Teramo 1 dicembre 2017. La Conferenza scolastica provinciale (composta dai Sindaci, dall’Ufficio scolastico provinciale, dalle Comunità montane, dal Presidente del Consiglio scolastico provinciale oltre che dal Presidente della Provincia) ha respinto tutte le richieste di nuovi indirizzi scolastici tranne quella del “Peano/Rosa” di Nereto per “grafica e comunicazione”.

La mattinata è iniziata con la riunione con i Dirigenti scolastici, convocata dal presidente Renzo Di Sabatino, nell’auspicio di trovare un’intesa su una proposta complessiva, condivisa da tutti. Ma, a parte la richiesta del “Peano/Rosa” che non ha riscontrato obiezioni, questa intesa non è stata possibile e, nonostante il parere contrario dell’Ufficio scolastico provinciale all’istituzione di nuovi indirizzi (visto che negli ultimi anni sono stati accolti 28 nuovi corsi che non sono mai stati attivati e che nel provvedimento adottato oggi vengono definitivamente soppressi) la riunione si è conclusa con un nulla di fatto.

A mezzogiorno, quindi, è tornata a riunirsi, la Conferenza che ha respinto gli emendamenti presentati dal Comune di Giulianova per un nuovo Liceo Artistico al “Curie” e del Comune di Roseto degli Abruzzi per un Liceo sportivo al “Moretti”; ha approvato l’emendamento presentato dal presidente Di Sabatino relativo al “Peano/Rosa” e la proposta del Tavolo tecnico già portata in Conferenza il 28 novembre: proposta che respinge ogni altra istituzione.

Pur tenendo in debito conto le istanze pervenute dai vari soggetti istituzionali non si può non prendere in considerazione le osservazioni fatte dal tavolo tecnico e dall’Ufficio scolastico provinciale soprattutto alla luce delle decine di indirizzi approvati negli anni passati e mai attivati spiega il presidente Renzo Di Sabatino ho tentato una mediazione con i dirigenti scolastici per arrivare ad una proposta che fosse condivisa, che tenesse conto degli equilibri complessivi e non solo delle singole identità scolastiche ma non si è trovato un accordo e quindi siamo tornati al voto con le proposte del tavolo tecnico”.

Le proposte dei singoli istituti: il Milli di Teramo per il Corso di studio Cambridge e l’introduzione di una seconda lingua straniera (rientra nell’autonomia della scuola, difetto di competenza); il “Moretti” di Roseto per l’attivazione di un Liceo Artistico; di un Liceo sportivo; di un indirizzo Chimica e biotecnologie; di un indirizzo Meccanica, Meccanotronica, Energia; di un indirizzo Agrario (indirizzi già presenti in altri istituti, nel caso del Liceo Sportivo anche alla luce dei limiti imposti dal MIUR); l’Alessandrini/Marino di Teramo per l’attivazione di una serie di “curvature”, percorsi curriculari specifici di un indirizzo (tutte le nuove richieste di curvature vanno rivolte solo all’Ufficio scolastico); il “Curie” di Giulianova per il Liceo Artistico con indirizzo design, grafica, audiovisivo (per evitare ulteriori depauperamento al Liceo Artistico) e per un nuovo corso di Classico con potenziamento dell’area scientifica/linguistica (per evitare ulteriori duplicazioni).

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