Nuovi poveri, senza fissa dimora e immigrati tra le nuove emergenze sociali
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Nuovi poveri, senza fissa dimora, immigrati. Sono tra le nuove emergenze individuate dal Rapporto sociale della Provincia. Il documento, presentato questa mattina nella nella sala consiliare, è il frutto del lavoro di raccolta dati del Centro di analisi sociale dell'ente.
Dopo i saluti del presidente, Ernino D'Agostino, e del dirigente del settore politiche sociali della Regione, Vincenzo Orsini, la coordinatrice del Centro di Analisi Sociale Rosella Gabrielli ha parlato dell'offerta dei servizi sociali nella provincia, e gli autori della pubblicazione, il docente universitario Everardo Minardi della facoltà di Scienze politiche di Teramo e il ricercatore Fabrizio D'Ovidio, hanno illustrato il contenuto dell'opera.
Il Rapporto si basa sugli ultimi dati raccolti dal Centro di Analisi sociale e fotografa lo stato dei servizi offerti dagli enti d'ambito, dai Comuni e da altri organismi operanti nel settore quali associazioni e cooperative. Servizi giudicati di buona qualità ma da adeguare alle nuove esigenze.
All'incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali, di enti d'ambito, operatori sociali e del volontariato, scuole. Presenti, tra gli altri, il manager dell'Asl Mario Molinari, il responsabile del Centro Servizi Amministrativi, Lantino Romani, e il direttore del Centro Servizi per il volontariato Mauro Ettorre.
Nel suo intervento il presidente D'Agostino ha sottolineato l'importanza del rapporto sociale quale strumento di conoscenza e di analisi "che consente di individuare i fenomeni di disagio sociale prevalenti e le dinamiche in corso e, conseguentemente, le criticità e le insufficienze del sistema dei servizi sociali da colmare con la nuova programmazione".
La Provincia, come ha sottolineato l'assessore alle politiche sociali Mauro Sacco nelle conclusioni, continuerà a supportare con il massimo impegno chi opera nel sociale.
"Dal Rapporto sociale emerge che i servizi forniti nella nostra provincia sono di elevata qualità - ha detto Sacco - e che c'è una risposta tutto sommato adeguata ai bisogni che provengono dal territorio. Ci sono tuttavia alcune criticità, come quelle riguardanti nuovi poveri, senza fissa dimora e immigrati, che vanno affrontate con determinazione e impegno. Il nostro obiettivo è coordinare al meglio i servizi e migliorarne l'organizzazione".
Teramo, 30 marzo 2007












