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Settimana di mobilitazione delle Province. Esposti cautelativi.

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ultima modifica 20/03/2017 09:20

 

“Tutte le Province stanno depositando esposti cautelativi, ma i Presidenti stanno compiendo questo atto con profonda tristezza. C’è la consapevolezza che quando ci si rivolge alla magistratura, sia un po’ la sconfitta della politica”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi Achille Variati, a proposito delle iniziative di mobilitazione che le Province hanno messo in campo per portare l’attenzione sullo stato di emergenza che si sta creando sui territori a causa dei tagli insostenibili ai bilanci degli enti, che mettono a rischio l’erogazione dei servizi essenziali.

“Il nostro – ha detto Variati – è un grido di dolore non a difesa di una istituzione ma a difesa di ciò che le Province sono tenute a garantire ai propri cittadini in termini di servizi che sono diritti fondamentali e che riguardano la loro stessa sicurezza.  Ci auguriamo che sia colto, e speriamo che questo momento così difficile si possa superare quanto prima, nel decreto legge sugli enti locali che continuiamo ad attendere con fiducia”.

 

Variati “Appello a Gentiloni: non aspettiamo tragedia. Emergenza nazionale”

 

A partire da oggi ed entro il 25 marzo prossimo, dunque, tutte le Province depositeranno un esposto cautelativo alle Procure della Repubblica, alle prefetture e alla sezione regionale della Corte dei Conti per tutelare l’amministrazione, ma soprattutto il personale, perché la mancanza di risorse per garantire i servizi non permette agli enti di essere in grado di far fronte alle proprie specifiche funzioni istituzionali.

Nella settimana dal 20 al 25 marzo poi in tutte le Province si terranno iniziative per denunciare lo stato di continua erosione dei diritti essenziali che mette a rischio la stessa sicurezza dei cittadini: mercoledì 22 marzo sarà la giornata dedicata al tema della messa in sicurezza, gestione, e investimenti per le strade provinciali e si chiameranno a raccolta tutti coloro che utilizzano la viabilità provinciale e che per primi sono penalizzati dalla scarsa manutenzione: le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei cittadini legati alla viabilità. ”Chi insomma – spiegano i Presidenti Variati e Vercellotti - paga le tasse sulla viabilità che poi vengono sottratte dallo Stato per altri scopi”

Venerdì 24 marzo sarà la giornata delle Province dedicata agli incontri per denunciare la situazione riguardo alla sicurezza, manutenzione e investimenti sulle scuole superiori. Agli incontri saranno invitati a partecipare tutti i dirigenti scolastici delle scuole superiori delle Province e rappresentanze dei Consigli d’istituto: studenti, docenti, personale scolastico, rappresentanti delle famiglie. “Vogliamo denunciare il fatto che tra qualche mese non avremo neanche più i soldi per pagare le utenze”.

“Il 31 marzo scade il termine per l’approvazione dei bilanci preventivi – concludono Variati e Vercellotti -  se non interviene prima un decreto legge non siamo in grado di approvare i bilanci né di garantire il diritto a fruire di servizi efficienti e sicuri ai nostri cittadini. Il Presidente del Consiglio Gentiloni ascolti questo drammatico appello”.

 

http://www.upinet.it/4993/finanza_e_fiscalita_locale/tagli_province_variati_doloroso_depositare_lesposto/

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