Progetto Pilota di Safety Audit
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Analisi di sicurezza e realizzazione opere - Progetto Pilota 2
Le analisi di sicurezza eseguite
Le procedure possono essere applicate sia a strade esistenti che a progetti e vengono eseguite da un gruppo di esperti (auditor) che non abbiano avuto in precedenza alcuna implicazione con il progetto e la costruzione delle strade in studio.
Sulle strade esistenti sono stati eseguiti una serie di sopralluoghi per individuare i problemi che possono creare insicurezza per la circolazione.
A tale scopo i sopralluoghi vengono eseguiti in diverse condizioni di percorrenza: a velocità normale per la percezione di problemi generali di tracciato, a velocità ridotta per l'analisi delle problematiche puntuali, di notte in condizioni di luce artificiale per l'individuazione dei problemi di visibilità notturna, in condizioni atmosferiche avverse (pioggia, gelo, eccessiva luminosità).
Nel caso di esame di un progetto il Safety Audit si espleta con l'analisi degli elaborati nelle fasi: preliminare, definitivo ed esecutivo e con un sopralluogo in fase di pre-apertura della strada al traffico. Ovviamente una corretta procedura prevede l'analisi in tutte e quattro le fasi, per ognuna delle quali vengono rilevati i difetti da correggere prima di procedere alla fase successiva.
Ogni procedura di Safety Audit prevede un rapporto in cui vengono elencati i problemi di sicurezza riscontrati durante l'analisi e, quando possibile, la raccomandazione delle soluzioni ritenute opportune, che generalmente prevedono interventi di basso costo e di facile realizzazione.
La proposta di norma (approvata dalla commissione di studio per le norme del CNR) prevede che l'Amministrazione possa recepire o meno, motivandone il rifiuto, le raccomandazioni contenute nel rapporto di Safety Audit e, sulla base di quelle accettate, redigere la programmazione delle opere da progettare.
Con il Progetto Pilota della Provincia di Teramo, la procedura è stata sperimentalmente applicata sia sulla rete stradale del progetto pilota (cfr. fig.2) che ad un progetto eseguito dall'Amministrazione.
Di notevole interesse è stato il caso dell'analisi di sicurezza della rete stradale, sulla quale sono stati eseguiti una serie di sopralluoghi:
- due diurni a velocità normale, uno per ogni senso di marcia,
- uno a bassa velocità con ripetute soste in punti particolari del tracciato,
- due notturni, uno per ogni senso di marcia.
Una utile indicazione per la pianificazione di future analisi è venuta dalla elaborazione dei tempi di esecuzione dei sopralluoghi:
- quelli eseguiti a velocità normale, è risultata una velocità media di percorrenza di 20 km/h sulla rete extraurbana e di 10 km/h sulla rete interna ai centri abitati, sono stati utili per evidenziare le difformità generali del tracciato,
- per i sopralluoghi eseguiti a bassa velocità, è risultata una velocità media di percorrenza di 8 km/h sulla rete extraurbana e di 3,5 km/h sulla rete interna ai centri abitati, sono stati utili per evidenziare le difformità puntuali.
Il risultato dell'analisi è stato un rapporto, sotto la forma di problema/raccomandazione, che riporta:
- i problemi che si ripetono con continuità sul tronco esaminato (in generale ha coinciso con un ramo della rete anche se costituito da più strade),
- i problemi puntuali di tracciato relativi a particolari siti (in generale le intersezioni, gli accessi laterali o problemi specifici di tracciato).
Visto il carattere ancora sperimentale della procedura, l'amministrazione provinciale a conclusione del lavoro ha chiesto agli auditor, congiuntamente alla consegna del rapporto di analisi, un giudizio sull'andamento e sull'utilità delle analisi di sicurezza.
Sulla scorta dei pareri espressi, possono essere fatte le seguenti considerazioni:
- in ambito urbano, spesso le soluzioni da proporre, a causa del tessuto urbano consolidato, coinvolgono l'intera rete e quindi vanno studiate nell'ambito della pianificazione generale del traffico, sovrapponendosi in alcuni casi con gli obiettivi del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) o del Piano della Sicurezza Stradale Urbana (PSSU),
- in ambito extraurbano sono considerate estremamente utili per individuare quelle situazioni di potenziale (non è detto che siano poi quelle su cui succedono effettivamente gli incidenti) pericolo per la circolazione e rimediabile con basso o nullo onere finanziario,
- in generale è utile percorrere più volte la strada eseguendo riprese con telecamera per poi analizzare le immagini a tavolino; di estrema utilità sono state ritenute le liste di controllo come supporto alla esecuzione dei sopralluoghi.
La realizzazione delle opere
Sulla scorta del rapporto prodotto dagli auditor, la Provincia ha predisposto un progetto preliminare di tutte le opere ritenute utili per migliorare la leggibilità dei tracciati e per eliminare tutte le situazioni di potenziale pericolo per la circolazione.
Per la scelta delle opere da attuare nel breve periodo è stato di ausilio un rapporto sintetico desunto da quello predisposto dagli auditor, dal quale il progettista ha individuato le priorità di intervento.
Fra le problematiche evidenziate dagli auditor quelle più frequenti sono state:
- l'assenza ed il cattivo stato di mantenimento della segnaletica orizzontale e verticale,
- la inadeguata regolazione semaforica (segnalata agli Enti proprietari),
- l'assenza di visibilità degli accessi alle strade provinciali e nelle intersezioni.
Alcune opere fra tutte quelle previste sono state attuate con i fondi a disposizione del progetto pilota, le altre inserite nella programmazione triennale della provincia.









