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Comunicato Calendario venatorio

by Servizio Caccia Micologia pubblicato il 06/12/2011 17:13

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La Provincia pubblica i seguenti avvisi riguardanti la Modifica calendario venatorio 2011/2012, tratti dal sito web istituzionale della Regione Abruzzo (http://www.regione.abruzzo.it/caccia/)

La Giunta Regionale con DGR del 28/11/2011 ha approvato le modifiche al calendario venatorio 2011/2012.

Le modifiche si sono rese necessarie per adeguarsi all'ordinanza del TAR Abruzzo n. 574/2011.

Nelle more della pubblicazione del calendario nella versione definitiva

 

1) Caccia a STARNA e FAGIANO

-        il prelievo venatorio al fagiano termina il 30/11/2011;

-        la caccia alla starna può avvenire con le seguenti prescrizioni: dal 1° ottobre al 30 novembre 2011 è consentita la caccia alla starna (Perdix perdix):

a) nelle aree ove i piani faunistico-venatori hanno accertato l'avvenuta stabilizzazione di popolazioni reintrodotte. In tali aree il prelievo venatorio non deve superare il 15% della consistenza autunnale stimata;

b) nelle aree oggetto di interventi di gestione attiva secondo le previsioni dei piani di prelievo proposti dagli ATC o AFV e approvati dalle competenti Provincie. La densità delle popolazioni deve essere in grado di garantire la sostenibilità del prelievo stesso;

c) nelle Aziende agri-turistico-venatorie nell'ambito dell'arco temporale massimo stabilito dalla L. 157/92, art. 18.

 

Nelle aree con attuale presenza di residue popolazioni ancora capaci di automantenersi (compresa una fascia di rispetto circostante di circa 10 km, da prevedersi anche nel caso in cui le medesime popolazioni siano localizzate entro il perimetro di aree protette), nonché nelle aree oggetto di piani di reintroduzione finalizzati alla costituzione di popolazioni stabili, fino ad avvenuta stabilizzazione il prelievo venatorio è vietato.

 

2) Orari convenzionali

- La tabella di cui al punto 4 del capo A del calendario venatorio 2011/2012 con DGR 836 del 28/11/2011 è stata modificata come da allegato A.

 

 

La Provincia pubblica l'articolo del 30 novembre scorso riguardante la caccia al cinghiale apparso sul sito web istituzionale della Giunta della Regione Abruzzo :

AGRICOLTURA: DANNI A COLTURE. SI PROROGA CACCIA CINGHIALE

(REGFLASH) Pescara, 30 nov. "Consentire una boccata d'ossigeno agli agricoltori diminuendo sensibilmente i danni alle colture. Con questa motivazione si è ritenuto di prorogata la caccia al cinghiale fino al 5 gennaio 2012". Lo ha annunciato l'assessore alla Caccia, Mauro Febbo, confermando che ogni anno nella Regione Abruzzo "si registrano danni alle colture per oltre 2,2 milioni di euro tra aree protette e non. Nello specifico i danni causati dai cinghiali fuori dalle aree protette ammontano a circa 1 milione 400 mila euro l'anno. Posticipando la data di chiusura per la caccia al cinghiale - ha sottolineato l'Assessore - attueremo anche un controllo sostanziale sul numero degli esemplari presenti su tutto il territorio regionale ed in particolare nelle aree circostanti i Parchi. E' chiaro che questa è solo una misura tampone che l'amministrazione regionale ha preso in attesa dell'avvio del nuovo Piano faunistico venatorio regionale, nel quale saranno definite tutte le azioni da prendere per una corretta gestione della specie. Uno degli obiettivi principali del nuovo Piano faunistico sarà quello di una gestione congiunta delle popolazioni dei cinghiali che interesserà le aree protette e non in quanto la specie non conosce confini amministrativi. In questa ottica - ha consluso Febbo - sarà attivato un Tavolo tecnico tra tutti i soggetti interessati alla gestione (Regione, Province e Parchi) unitamente ai tecnici incaricati, tra i migliori a livello nazionale, con il coinvolgimento delle varie Associazioni di categorie, in particolare quelle degli agricoltori, affinché si arrivi a soluzioni concrete che siano realmente condivise. L'obiettivo è arrivare ad una riduzione sensibile dei danni causati alle colture agricole, compatibile naturalmente anche con la conservazione della specie".
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