La Provincia pubblica i seguenti avvisi riguardanti la Modifica calendario venatorio 2011/2012, tratti dal sito web istituzionale della Regione Abruzzo (http://www.regione.abruzzo.it/caccia/)
La Giunta Regionale con DGR
del 28/11/2011 ha approvato le modifiche al calendario venatorio 2011/2012.
Le modifiche si sono rese
necessarie per adeguarsi all'ordinanza del TAR Abruzzo n. 574/2011.
Nelle more della pubblicazione
del calendario nella versione definitiva
1) Caccia a STARNA e FAGIANO
-
il prelievo venatorio al fagiano termina il 30/11/2011;
-
la caccia alla starna
può avvenire con le seguenti prescrizioni: dal 1° ottobre al 30 novembre 2011 è
consentita la caccia alla starna (Perdix perdix):
a) nelle aree ove i piani faunistico-venatori hanno
accertato l'avvenuta stabilizzazione di popolazioni reintrodotte. In tali aree
il prelievo venatorio non deve superare il 15% della consistenza autunnale
stimata;
b) nelle aree oggetto di interventi di gestione attiva
secondo le previsioni dei piani di prelievo proposti dagli ATC o AFV e
approvati dalle competenti Provincie. La densità delle popolazioni deve essere
in grado di garantire la sostenibilità del prelievo stesso;
c) nelle Aziende agri-turistico-venatorie
nell'ambito dell'arco temporale massimo stabilito dalla L. 157/92, art. 18.
Nelle aree con attuale presenza di residue popolazioni ancora capaci di
automantenersi (compresa una fascia di rispetto circostante di circa 10 km, da
prevedersi anche nel caso in cui le medesime popolazioni siano localizzate
entro il perimetro di aree protette), nonché nelle aree oggetto di piani di
reintroduzione finalizzati alla costituzione di popolazioni stabili, fino ad
avvenuta stabilizzazione il prelievo venatorio è vietato.
2) Orari convenzionali
- La tabella di cui al punto 4 del capo A del calendario venatorio
2011/2012 con DGR 836 del 28/11/2011 è stata modificata come da allegato A.
La Provincia pubblica l'articolo del 30 novembre
scorso riguardante la caccia al cinghiale apparso sul sito web istituzionale
della Giunta della Regione Abruzzo :
AGRICOLTURA: DANNI A COLTURE. SI PROROGA CACCIA CINGHIALE
(REGFLASH) Pescara, 30 nov. "Consentire una
boccata d'ossigeno agli agricoltori diminuendo sensibilmente i danni alle
colture. Con questa motivazione si è ritenuto di prorogata la caccia al
cinghiale fino al 5 gennaio 2012". Lo ha annunciato l'assessore alla
Caccia, Mauro Febbo, confermando che ogni anno nella Regione Abruzzo "si
registrano danni alle colture per oltre 2,2 milioni di euro tra aree protette e
non. Nello specifico i danni causati dai cinghiali fuori dalle aree protette
ammontano a circa 1 milione 400 mila euro l'anno. Posticipando la data di
chiusura per la caccia al cinghiale - ha sottolineato l'Assessore - attueremo
anche un controllo sostanziale sul numero degli esemplari presenti su tutto il
territorio regionale ed in particolare nelle aree circostanti i Parchi. E'
chiaro che questa è solo una misura tampone che l'amministrazione regionale ha
preso in attesa dell'avvio del nuovo Piano faunistico venatorio regionale, nel
quale saranno definite tutte le azioni da prendere per una corretta gestione
della specie. Uno degli obiettivi principali del nuovo Piano faunistico sarà
quello di una gestione congiunta delle popolazioni dei cinghiali che
interesserà le aree protette e non in quanto la specie non conosce confini
amministrativi. In questa ottica - ha consluso Febbo - sarà attivato un Tavolo
tecnico tra tutti i soggetti interessati alla gestione (Regione, Province e
Parchi) unitamente ai tecnici incaricati, tra i migliori a livello nazionale,
con il coinvolgimento delle varie Associazioni di categorie, in particolare
quelle degli agricoltori, affinché si arrivi a soluzioni concrete che siano
realmente condivise. L'obiettivo è arrivare ad una riduzione sensibile dei
danni causati alle colture agricole, compatibile naturalmente anche con la
conservazione della specie".