Emissioni in atmosfera - Impianti esistenti ed autorizzati (anche in forma tacita) ai sensi ex DPR 203/88
Il D.lgs. 29 giugno 2010, n. 128 “Modifiche ed integrazioni al D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – cd. “Correttivo Aria – Via – Ippc” ha prorogato al 31 dicembre 2011 la scadenza per gli stabilimenti anteriori al 1988, autorizzati, anche in via provvisoria o in forma tacita, ai sensi del D.P.R. 203/88. Alla luce di ciò e della nota della Regione Abruzzo prot. n. RA/197754 del 21/10/2010, la Provincia di Teramo ha prorogato di un anno le scadenze già stabilite. Nella terza e ultima scadenza fissata per il 30 novembre 2011 sono ricompresi i seguenti
Comuni:
| Alba Adriastica | |
| Basciano | |
| Bisenti | |
| Castiglione Messer Raimondo | |
| Corropoli | |
| Crognaleto | |
| Montefino | |
| Mosciano Sant'Angelo | |
| Nereto | |
| Notaresco | |
| Pietracamela | |
| Teramo | |
| Torricella Sicura | |
| Tossicia | |
| Tortoreto | |
| Valle Castellana | |
Il D.lgs. 128/10 ha definito che sono sottoposti alla procedura autorizzativa tutti gli stabilimenti anteriori al 1988, ad eccezione di quelli per cui l’autorizzazione è stata rinnovata ai sensi dell’art. 269 commi 7 e 8.
La domanda di autorizzazione presentata deve riguardare l’intero stabilimento (comprese le eventuali emissioni diffuse) e non già i soli punti anteriori al 1988.
Inoltre l’autorità competente ha otto mesi di tempo (10 mesi in caso di richiesta di integrazioni) per pronunciarsi.
Nel D.lgs. 128/2010 è precisata la definizione di impianto anteriore al 1988 (art. 3, comma 31): “Al fine di qualificare come anteriore al 1988, anteriore al 2006 o nuovo stabilimento in cui i singoli impianti o le singole attività sono stati oggetto di distinte autorizzazioni alle emissioni anteriormente all’entrata in vigore della presente disposizione, la prime, tra le autorizzazioni in vigore, si considera come autorizzazione dello stabilimento e le altre autorizzazioni in vigore sono valutate congiuntamente in sede di primo rinnovo”.
Si ricorda che in aggiunta all’istanza redatta secondo la modulistica reperibile sul sito www.provincia.teramo.it, si deve allegare copia del rapporto di prova relativo a ciascun punto di emissione, autorizzato ex art. 12 del D.P.R. 203/88, per cui si richiede l’autorizzazione, avente data non anteriore al primo gennaio 2009, come stabilito dal comitato tecnico di coordinamento Regionale di cui alla D.G.R. 436/06.
IMPIANTI UBICATI NEL COMUNE DI TERAMO
Gli stabilimenti insistenti nel Comune di Teramo invieranno l’istanza in originale alla Provincia di Teramo e in copia alla ASL, al Distretto Provinciale ARTA di Teramo e al Sindaco del Comune di Teramo. Infatti, pur essendo operante lo Sportello Unico per le Attività Produttive, si è concordato che sarà la Provincia di Teramo titolare del procedimento in quanto trattasi di stabilimenti già esistenti al 1988.
Gli impianti ricadenti nelle aree di intervento del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Teramo dovranno produrre, in allegato all’istanza, il relativo nulla osta. Pertanto le Ditte sono invitate a prendere contatto con gli Uffici del Consorzio per lo Sviluppo Industriale.









