OSSERVATORIO E PATTO PER L'EFFICIENZA E IL RISPARMIO ENERGETICO
La Provincia di Teramo intende avviare un percorso virtuoso di razionalizzazione dei consumi, di azzeramento degli sprechi, di un uso intelligente dell' energia.
L'Osservatorio per l'Efficienza e il Risparmio Energetico, istituito presso il Settore Ambiente Energia, rappresenta lo strumento operativo necessario per dare attuazione a dette iniziative mentre il Patto per l'Efficienza e il Risparmio Energetico, approvato in Consiglio provinciale in data 3 aprile 2007 e sottoposto successivamente all'approvazione della Conferenza dei Sindaci, rappresenta lo strumento politico-amministrativo che dovrà consentire una maggiore collaborazione ed un più adeguato coordinamento degli interventi sul territorio al fine di raggiungere gli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto.
Il non rispetto degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto (riduzione del 6,6 % dei gas serra rispetto ai valori del 1990) porterà ad un ulteriore peggioramento dei conti pubblici con un costo di circa 80 milioni di Euro a carico degli abruzzesi (Fonti del Dipartimento di Energetica della Facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila).
Gli impegni che la collettività dovrà assumersi non sono di poco conto ed ormai improcrastinabili, i danni provocati dall'uomo ed i cambiamenti climatici ne sono un esempio.
Ulteriori impegni sono stati assunti dai membri della Comunità Europea, riuniti il 9 marzo 2007 a Bruxelles, i quali hanno sottoscritto e condiviso di perseguire i seguenti obiettivi volontari e vincolanti:
- impegno a ridurre l' emissione di gas serra del 20 % entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990;
- aumento del 20 % dell'efficienza energetica entro il 2020;
- portare a 20 % del totale dei consumi la quota di energia ottenuta da fonti rinnovabili;
- gli anzidetti obiettivi comunitari siano condivisibili e perseguibili adottando politiche locali per una loro graduale attuazione, mediante il coinvolgimento di tutti gli organismi produttivi e associativi del territorio provinciale. L'adozione di interventi mirati alla riduzione dei consumi, consentirà alle Pubbliche Amministrazioni di ridurli drasticamente sino al 30 % in ambiti che, come l'illuminazione pubblica, incidono in maniera rilevante sui bilanci comunali. Altre azioni possono interessare la rimodulazione dei contratti, il miglioramento dell'efficienza degli impianti e degli involucri edilizi. Dalla condivisione dei propositi è necessario quindi passare ad una fase strettamente operativa che potrà essere attuata solo dopo la stipula della Convenzione sottoposta all' attenzione dei Sindaci e dei Presidenti delle Comunità Montane.









