Funghi-Novità della Legge Regionale sulla raccolta funghi
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Legge Regionale 03/03/2010 n° 9
Sono di seguito elencate le principali novità introdotte dalla L.R. 9/2010 che modifica la L.R. 34/2006 "Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei in Abruzzo":
1. Il Tesserino regionale di autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei, autorizza alla raccolta in tutto il territorio della regione Abruzzo. I Comuni, le Comunità Montane, le Amministrazioni separate, le Antiche Università e gli Enti Parco non possono imporre contributi aggiuntivi per la raccolta funghi nei propri territori.
2. Dal 1° gennaio 2011 per il conseguimento del tesserino di autorizzazione alla raccolta funghi, è necessario un attestato di idoneità alla raccolta conseguito attraverso la frequenza di un corso di micologia della durata di almeno 24 ore.
3. La raccolta giornaliera pro-capite di funghi epigei spontanei idonei al consumo è stata aumentata a 3 chilogrammi (rispetto ai 2 kg precedenti), salvo che il raccolto sia costituito da un unico esemplare o da un solo cespo di funghi concresciuti.
4. La raccolta dei funghi è consentita, a tutti i raccoglitori, in tutti i giorni della settimana. Sono state soppresse le disposizioni riguardanti il divieto di raccolta nei giorni di martedì e mercoledì.
5. Il tesserino può essere di 3 tipi:
a) Tipo A: raccolta ordinaria nella misura non superiore a 3 chilogrammi;
b) Tipo B: raccolta agevolata nella misura non superiore a 4 chilogrammi, prevista per i residenti nei comuni interessati dalla raccolta appartenenti alle seguenti categorie: coltivatori diretti, utenti dei beni di uso civico e di proprietà collettive, nonché i soci di cooperative agricole e forestali;
c) Tipo C: raccolta per l'integrazione del reddito nella misura non superiore a 5 chilogrammi, prevista per i residenti, esclusivamente nel territorio del proprio comune di residenza.
6. Ai fini del rinnovo del tesserino, alla scadenza dei 5 anni di validità, i raccoglitori di funghi hanno l'obbligo di frequentare con cadenza almeno quinquennale un ciclo di lezioni di aggiornamento della durata di almeno 5 ore, al fine del conseguimento dell'attestato di aggiornamento.
7. Il limite di età per l'esonero dal contributo annuale è stato elevato da 57 a 65 anni di età, infatti, il contributo annuale di € 30,00 non è dovuto dai raccoglitori residenti nella Regione Abruzzo che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età e da tutti quelli che non esercitano l'attività di raccolta dei funghi durante l'anno.
In allegato è disponibile il testo completo della L.R. 9/2010.
tesserino raccolta funghi
nuova legge sulla raccolta funghi
quindi non vedo il problema.
Confronta art.3 punto 6 ......alla scadenza....
Tesserini raccolta funghi
Tessrini raccolta funghi
Cogliamo l'occasione per ribadire che la Provincia di Teramo, come le altre Province abruzzesi, non ha avuto alcuna parte nella predisposizione della L.R. di cui si discute ed è tenuta all'applicazione della stessa.
Restando a disposizione per eventuali ulteriori informazioni, si porgono cordiali saluti.
Raccolta funghi
1) E' vero che i precedenti tesserini, rilasciati in armonia alla L.R. precedente, sono da considerarsi scaduti ai
della nuova L.R. e questo l'avevo capito, però resta il fatto che, Codesta Regione ha incamerato illecitamente gli
importi versati per il periodo di un anno, decorrente dal settembre 2009, di fatto questo è un ABUSO;
2) Vi dò atto di non aver letto approfonditamente la L.R. per i permessi extraregionali, però a rileggerla bene mi
rendo conto che è poco chiara (vds Art. 13).
Inoltre, la mia, non voleva affatto criticare la Provincia di Teramo per la stesura della Legge in cui non avuto alcuna influenza, alla faccia della collaborazione tra Enti dello Stato, se questa è la decentrazione che ci aspetta STIAMO FRESCHI. A risentirci e grazie.
complimenti
legge assurda
TESSERINO RACCOLTA FUNGHI 2010
Gemellaggio Regionale
Nuova legge raccolta funghi
Capisco che come provincia voi non avete avuto voce in capitolo per la stesura della nuova legge, ma in quanto sito ufficiale di un organo dello stato italiano vi vorrei porre una domanda:
ho ricevuto a casa ad inizio marzo una lettera della provincia dell'aquila in cui vengo invitato a pagare il rinnovo annuale di 30 € con annesso bollettino, cosa che ho regolarmente effettuato.
Ora se mi viene elevata una multa mentre sto raccogliendo funghi in suddetta provincia, davanti ad un ricorso verso il giudice di pace, secondo voi il giudice, ammesso che non mi venga consegnata a casa una lettera raccomandata che annulla la precedente con annesso assegno di rimborso, a chi darebbe ragione?
Se in tante persone facessero così e il giudice di pace desse ragione loro, quanto costerebbe alla regione tutto ciò?
Non ho nulla contro la provincia dell'Aquila che secondo me non ha nessuna colpa e il suo intento era solo quello di agevolarci, ma credo che anche voi come provincie dovreste far sentire la vostra voce di fronte a simili maldestre manovre. Poi se come regione avevate il desiderio di chiudervi a riccio e non far entrare più nessuno, la cosa poteva essere organizzata dal 2012; avreste avuto tutto il tempo di fare le cose in maniera almeno un pò più civile.
Badate bene, amo la terra e le genti d'Abruzzo, che credo in questa legge non vengano minimamente rappresentate.
Saluti
pagamento permessi
Intanto partiamo dal presupposto che non tutti la "rispettano", sia i raccoglitori che le Amministrazioni separate in quanto i primi raccolgono molte volte più del dovuto e dato lo scarso controllo fanno come vogliono, mentre, per quanto riguarda i comuni montani già si vocifera che continueranno a far pagare gabelle e addirittura sbarreranno gli accessi alle strade principali che portano nei boschi...dicono che tutto questo sarà possibile per "gli usi civici" del territorio. L'articolo 4 parla chiaro:"I Comuni, le Comunità Montane, le Amministrazioni separate, le Antiche Università e gli Enti Parco non possono imporre contributi aggiuntivi né diversificare gli stessi tra residenti e non"....ma come sempre nessuno farà nulla...noi paghiamo già la tassa per il tesserino ma poi ci sbarrano le strade..questo va contro la Costituzione e la Libertà....vedremo....speriamo che questo non accada!
limitazioni di transito
Sono usciti anche degli annunci sul centro dove scrive L'assessore Giuseppe Di Michele che afferma quanto segue:
gli enti gestori di usi civici,siano essi comuni o amministrazioni separate,non possono imporre autonomamente contributi per la raccolta funghi.A ribadirlo e' la provincia che con una nota inviata ai sindaci dei sopra citati comuni dove avverte che<<Il persistente uso di tabellazioni per indicare aree di raccolta funghi a fini economici senza regolare autorizzazione rilasciata dalla Provincia rappresenta una violazione della legge regionale>>La questione riguarda circa 7000 fungaioli che al momento sono costretti a pagare sia il contributo annuale per il tesserino,sia ai comuni che impongono un tichet giornaliero
con uso di tabellazioni e limitazioni di ingresso.Ora Molti di noi sappiamo che da tempo c'e' una guerra tra enti riguardo a questa questione,ma noi Fungaioli come dobbiamo comportarci?Si devono pagare questi permessi?I comuni possono fare usi di queste tabellazioni e di questi limiti a scopo economico?E perche' noi cittadini che abbiamo residenza all'interno del parco non possiamo accedere in queste aree?
Ringrazio Gianni
tesserino non residenti ma proprietari di case o terreni
tesserino raccolta funghi non residenti ma proprietari di casa e terreni
per sapere quale documentazione serva per ottenere il tesserino raccolta funghi per non residenti di cui all'art.6 comma 7 della legge n°9 del 3.3.2010. Ma è così difficile e complicato saper quale documentazione serva?E dopo circa un mese dalla mia rimane anche complicato rispondermi? O nemmeno Voi sapete quale documentazione serva? Ho inviato queste mail a codesta Spett.le Provincia di Teramo in quanto a tutt'oggi la ritengo una Amministrazione seria!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Gradirei una risposta.
Cordfiali saluti
Tesserino pagato ma invalidato
Vi rammendo che molti di loro usufruiscono delle case popolari a Roma e della sanità Laziale, per cui la fanno da padroni due volte ! Che la Regione Lazio si svegli e in particolare il Comune di Roma si sbrighi a mettere un gabello per accedervi ai non residenti ! ( Questa è la vostra filosofia cari abruzzesi ....)
commento sulla validita' del tesserino dei non residenti
documenti per tesserino funghi per non residenti
distinti saluti
nerio leonori
RE:documenti per tesserino funghi per non residenti
distinti saluti.










tesserino raccolta funghi