Il Piano Provinciale della Mobilità Sostenibile
Obiettivi
Integrazione delle Politiche dei settori e dei livelli di governo
Le attività da compiere sono rivolte alla ricomposizione e alla integrazione di tutte le politiche che afferiscono al tema della mobilità e dei trasporti;
Attivazione e promozione degli strumenti del Mobility management
Le attività sono rivolte alla promozione e alla diffusione della figura del Mobility Manager di Area e contemporaneamente a stimolare l'istituzione dei Mobility Manager Aziendali;
Promozione degli aspetti energetici a minor impatto ambientale
Le attività previste sono relative alla definizione di una serie di azioni rivolte al contenimento delle componenti inquinanti emesse dai mezzi di servizio della Provincia di Teramo;
Riduzione dell'utilizzo del trasporto privato a favore del trasporto pubblico
Si tratta di incentivare forme di mobilità sostenibile che migliorino la vivibilità delle aree urbane riducendo le emissioni inquinanti e di gas climalteranti;
Ottimizzazione del trasporto privato attraverso iniziative di Car-Pooling e Bike-Sharing
Ciò consentirà di ridurre il quantitativo di veicoli privati circolanti riducendo ulteriormente le emissioni;
Attivazione di un' azione pilota dimostrativa
E' un'azione sperimentale pilota per dare attuazione concreta alle azioni di piano.
Motivazioni
Il tema della Mobilità e del trasporto delle persone e delle merci assume un ruolo di particolare rilevanza ambientale, sociale ed economica per il contesto europeo, nazionale, regionale e locale.
La mobilità delle persone e delle merci nelle società aperte è in continua crescita e in mancanza di un'adeguata gestione il rischio, già presente, gli effetti negativi sovrastano quelli positivi.
Un'azione politica che affronti il problema del traffico appare necessaria e appropriata. I veicoli motorizzati rappresentano una delle principali fonti di inquinamento: un sostanziale guadagno in salute può essere ottenuto grazie a politiche che mirino al contenimento delle emissioni da trasporto privato motorizzato e promuovano il trasporto pubblico e la pratica di camminare ed andare in bicicletta.
L'azione nel campo del trasporto è indicata anche in considerazione dei suoi effetti collaterali. Le restrizioni al traffico motorizzato privato ridurrebbero anche il danno alla salute provocato dagli incidenti stradali, dall'esposizione al rumore, dall'inattività fisica e dagli effetti psicosociali.
Altro aspetto per il quale è necessario individuare interventi di mobilità alternativa e sostenibile è rappresentato dagli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti previsti dal PEAP e più in generale dai protocolli internazionali di riduzione dei gas serra.
Descrizione interventi
Gli interventi nel settore della mobilità sostenibile, nelle sue diverse articolazioni e possibili applicazioni, devono necessariamente integrarsi con il quadro della programmazione regionale, provinciale e comunale in essere e in fase di elaborazione (PRIT, PTS, PdB, PUM, PGTU, ...).
Le azioni previste
1. Integrazione delle Politiche dei settori e dei livelli di governo;
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realizzazione forum provinciali e interprovinciali per il coinvolgimento degli stakeholders e la raccolta dati;
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raccolta dati, analisi e organizzazione;
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redazione documento di analisi e di sintesi.
2. Attivazione e promozione degli strumenti del Mobility management
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redazione dei Piani di spostamento casa-lavoro (PSCL);
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redazione dei profili di accessibilità per i principali poli provinciali (Amministrazioni Pubbliche, Università, Aziende Sanitarie ed ospedali, ecc.);
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predisposizione e attuazione di una campagna di comunicazione volta alla diffusione delle attività di Mobility management;
3. promozione degli aspetti energetici a minor impatto ambientale
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ricognizione del parco automezzi della Provincia di Teramo;
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redazione di un documento contenente tutte le soluzioni più semplici ed efficaci oggi disponibili che garantiscono emissioni inquinanti contenute;
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redazione di un progetto preliminare per la richiesta di nuovi contributi finanziari;
redazione di un Capitolato Speciale d'Appalto nel quale sono formulate le specifiche richieste riguardanti criteri tecnici, ambientali ed economici a cui l'Amministrazione deve far riferimento nell'ambito dell'acquisto di nuovi veicoli.
4. Attivazione azione pilota dimostrativa
- azioni di car sharing e car pooling;
- sviluppo di un'azione di mobilità sostenibile (bici, moto elettriche, …) su un Comune significativo del territorio provinciale;









