SoS ManoDopera:Introvabili 71 mila artigiani
Il Centro Studi della Confartigianato ha svolto un'approndita indagine di ricerca sui dati forniti dall'Unioncamere cosi calcolando che il fabbisogno del 2007 è andato per metà quasi scoperto.
I posti non coperti riguardano, anzittutto, gli addetti alla robotica: è questa la percentuale più alta di posti non coperti. Con un'offerta da 1.400 posti ne rimangono scoperti quasi 1.040 in tutto. La percentuale dunque è altissima: il 74,5%. Per i falegnami ed operatori del legno, l'offerta dei posti ammonta a 3.670 addetti, ma di questi 2.679 rimangono non coperti: una percentuale circa del 73%.
Subito dopo segue la categoria di parrucchieri ed estetisti: la domanda è di 7.970 addetti, ma di questi posti richiesti 4.718, risultano non coperti con una percentuale del 59,2% ; per la categoria dei sarti, la Confartigianto, dimostra che a fronte della domanda di 2.460 addetti, gli introvabili sono circa 1.446: la percentuale è del 58,8 %.
Infine, gli introvabili , riguardano la categoria di panettieri e pastai con una percentuale del 56,1% ( a fronte di una domanda di 2.310 addetti, mancano all'appello 1.296) e quella degli idraulici, con la percentuale del 52,2 % (la domanda è in questo caso pari a 7.710 addetti di cui sono irreperibili 4.025).
Dietro a questa domanda senza offerta, risulterebbe un vuoto culturale e normativo: il lavoro manuale, sarebbe, ormai, percepito dagli italiani come un lavoro non qualificante e subordinato rispetto a quello impiegatizio. A livello normativo, invece, le categorie chiedono un maggior appoggio ricorrendo alla formula dell'apprendistato.
Fonte: La Repubblica 13 Gennaio 2008














