Normativa Eures
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■ Artt. 48 e 49 del Trattato di Roma del 1957:
sanciscono
il diritto alla libera circolazione dei cittadini e il diritto di
prendere dimora in uno degli Stati membri, al fine di svolgervi una
attività di lavoro (istituzione di meccanismi idonei a mettere in
contatto le domande e le offerte di lavoro e stretta collaborazione tra
le amministrazioni nazionali);
■ Regolamento CEE n. 1612/68 del Consiglio del 15 ottobre 1968:
relativo
alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità
Europea. Rende attuative le disposizioni del Trattato di Roma:
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione; azione comune
finalizzata alla compensazione delle d/o di lavoro nella Comunità e
conseguente collocamento dei lavoratori.
■ Carta Comunitaria dei Diritti Sociali - Vertice di STRASBURGO 1989:
stabilisce
i grandi principi su cui si basa il modello europeo del diritto del
lavoro; 4 principi riguardanti i candidati alla mobilità internazionale:
- il diritto a lavorare in un altro Stato membro;
- il diritto alla formazione professionale;
- il diritto al miglioramento delle condizioni di vita e lavoro;
- il diritto alla protezione sociale.
■ Regolamento CEE n. 2434/92 del Consiglio del 27 luglio 1992:
modifica
la seconda parte del Regolamento CEE n. 1612/68, relativo alla libera
circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità, incentivando i
servizi pubblici di collocamento a diffondere offerte e domande di
lavoro in ambito comunitario e prevedendo strutture transfrontaliere di
cooperazione.
■ Decisione 569/93/CEE della Commissione del 22 ottobre 1993:
definisce
l'attuazione di una rete comunitaria sulla base del Regolamento CEE n.
1612/18. La Commissione, i Servizi per l'impiego degli Stati membri e
gli eventuali organismi nazionali che cooperano con essi, istituiscono
così una rete europea di servizi denominata EURES, incaricata di
sviluppare gli scambi di informazione e la cooperazione previsti dal
Regolamento.
■ Accordo sullo Spazio Economico Europeo del 1994,
che estende il diritto della libera circolazione a tutti i Paesi EFTA
ed entrano così a far parte della rete EURES anche Islanda, Norvegia,
Finlandia.
■ Memorandum di intenti del 16/11/98 - Allegato A:
in
cui i Direttori Generali dei servizi pubblici per l'impiego della
UE/SEE hanno concordato di rafforzare la loro cooperazione a livello
europeo, con particolare riguardo allo sviluppo del pieno potenziale
della rete Eures, come strumento congiunto dei servizi per l'impiego
per contribuire alla libera circolazione dei lavoratori e per rendere
il mercato europeo una realtà (documento in inglese).
■ Accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera del 21 Giugno 1999,
ratificato con la legge 15 novembre 2000, n. 364. Il 1° Giugno 2001
entrano in vigore gli accordi settoriali EU-Svizzera sulla libera
circolazione dei lavoratori. L'Accordo prevede alcune tappe per la
realizzazione della circolazione.
■ Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio - Bruxelles 23.5.2001 - COM (2001) 257 definitivo:
sancisce
il diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare
e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
■ Decreto Legislativo 18 gennaio 2002 n. 52:
pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2002 - Supplemento
Ordinario n. 69. Testo unico delle disposizioni legislative in materia
di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri
dell'Unione europea (Testo B).
■ Decisione n. 2003/8/CE del 23 dicembre 2002 della Commissione delle Comunità Europee:
attua
il Regolamento CEE n. 1612/68 del Consiglio per quanto riguarda
l'intermediazione tra l'offerta e la domanda di lavoro (che abroga la
decisione 93/569/CEE). Con tale Decisione viene fatto obbligo ai Paesi
membri di potenziare la rete EURES ed incorporarla appieno nelle
attività dei Servizi pubblici degli Stati membri, tenendo in debito
conto l'attuazione di tale servizio anche nei Paesi di prossimo
ingresso nell'UE (Gazzetta Ufficiale L.5, del 10.1.2003, p.16).
■ Carta EURES (Gazzetta Ufficiale della U.E. n. C 106 del 3.05.2003, P.3):
cui
aderiscono i membri EURES (i servizi specializzati designati dagli
Stati membri) e i partners EURES (tutte le altre organizzazioni
partecipanti, incluse le organizzazioni di partner) in conformità con
l'articolo 3 della Decisione, quando svolgono le loro attività
nell'ambito della collaborazione EURES.
■ Decisione CEE 23/12/2002:
Riforma legale EURES - Linee guida italiane














