FAQ Collocamento obbligatorio/Collocamento mirato lavoratori
creato da lavoro
- Info
- ultima modifica 03/02/2012 09:51
- 1. Mi posso iscrivere al collocamento obbligatorio?
- Al collocamento obbligatorio si possono iscrivere persone disabili disoccupate:
- invalidi civili, con minorazioni "fisiche" "psichiche" e "sensoriali" e portatori di "handicap intellettivo" con una percentuale d'invalidità superiore al 45%;
- non vedenti con cecità assoluta o cecità parziale (residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi con eventuale correzione di occhiali);
- sordomuti dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata;
- invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%
- invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni comprese dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. n. 915/78 e succ. modif.; o vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.
- orfani e coniugi superstiti di coloro che sono deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio e i figli o i coniugi di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio o di lavoro;
- profughi italiani rimpatriati.
- 2. A che età mi posso iscrivere e fino a che età posso rimanere iscritto?
- Per l'iscrizione occorre aver compiuto 16 anni di età ed aver assolto l'obbligo scolastico. Puoi rimanere iscritto fino al compimento del 65° anno di età; al raggiungimento dell'età pensionabile su richiesta puoi continuare a rimanere iscritto.
- 3. Sono disabile, quali documenti mi occorrono per l'iscrizione nelle liste?
- Per richiedere l'iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio devi venire al Centro per l'impiego di competenza territoriale (rispetto al tuo domicilio) con i seguenti documenti:
- documento di identità valido e codice fiscale.
- Devi portare anche:
- se sei invalido civile, cieco o sordo - il verbale per l'accertamento di stati di invalidità civile, cecità civile, sordità rilasciato dalla Commissione Medica dell'ASL, in originale o copia conforme (che contiene l'indicazione della percentuale di invalidità riconosciuta); il documento rilasciato dalla Commissione Medica, contenente la diagnosi funzionale. Quando richiedi la visita per l'invalidità civile, ti consigliamo di richiedere anche quella per la diagnosi funzionale per il collocamento obbligatorio;
- se sei invalido del lavoro - il certificato INAIL attestante la percentuale di invalidità e la diagnosi funzionale;
- se sei invalido per servizio o invalido civile di guerra - l'estratto di visita medica collegiale da cui risulti la disabilità e la categoria di pensione compresa tra la 1^e l'8^ ctg. e il periodo di concessione della pensione stessa e la diagnosi funzionale
- 4. Come posso certificare la mia invalidità?
- L'accertamento dell'invalidità viene effettuato da Enti diversi a seconda del tipo di invalidità:
- se sei invalido civile, sordomuto o non vedente, l'ente competente è una Commissione medica integrata istituita presso le ASL di competenza territoriale;
- se sei invalido del lavoro, l'ente competente è l'INAIL;
- se sei invalido di guerra, civile di guerra o per servizio, l'ente competente è un'apposita Commissione militare.
- 5. Cos'è la diagnosi funzionale?
- La diagnosi funzionale è un documento scritto dalla Commissione medica integrata istituita presso l'ASL che indica:
- insieme delle capacità della persona disabile utili per l'inserimento lavorativo;
- la collocabilità lavorativa;
- le indicazioni utili e le eventuali limitazioni per attuare l'inserimento lavorativo;
- la natura della disabilità ( fisica, psichica o intellettiva);
- la necessità o meno di particolare sostegno all'inserimento lavorativo.
- 6. A chi posso rivolgermi per richiedere la diagnosi funzionale?
- La domanda per la visita per la diagnosi funzionale deve essere presentata all'INPS: tramite gli enti di patronato oppure tramite le associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).
- 7. Se il verbale di invalidità che ho consegnato per l'iscrizione al collocamento obbligatorio è rivedibile, cosa devo fare?
- Non appena sei in possesso del nuovo certificato, devi portarlo al Centro per l'impiego competente per mantenere l'iscrizione al collocamento obbligatorio.
- 8. Ho il 100% di invalidità civile, posso iscrivermi al collocamento obbligatorio?
- Sì, ti puoi iscrivere anche con il 100% se nella tua diagnosi funzionale è previsto che tu possa lavorare.
- 9. Se nella mia diagnosi funzionale trovo scritto che sono non collocabile, cosa significa?
- Se nella tua diagnosi funzionale, trovi la dicitura "attualmente non collocabile", significa che la Commissione medica ha ritenuto che tu non possa lavorare e quindi non puoi iscriverti al collocamento obbligatorio.
- 10. Una volta iscritto in che graduatoria vengo inserito?
- Esiste una lista pubblica formulata secondo una graduatoria unica che raggruppa tutte le disabilità (non si hanno più, come nel passato, una pluralità di elenchi).
L'iscrizione presso queste liste è uno dei presupposti per l'inserimento lavorativo. La graduatoria viene formulata tenendo conto di tali elementi:- anzianità di iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio;
- condizione economica;
- carico familiare;
- percentuale di invalidità.
- 11. Che cosa si intende per "collocamento mirato"?
- Si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, in modo da realizzare un inserimento proficuo tale da soddisfare da un lato le esigenze del soggetto e dall'altro le esigenze produttive dell'azienda.