FAQ - Macroprogetto Adattabilità
Questo contenuto e' stato visualizzato 1512 volte.
Ferme restando tutte le condizioni previste nelle “Direttive gestionali e strumenti operativi per l’attuazione del piano 2006” e gli obblighi previsti nella “Dichiarazione di accettazione e disposizioni generali di contratto”, si precisa quanto segue:
1) i 20 giorni previsti per l’avvio delle attività formative devono essere intesi come giornate solari;
2) la eventuale sostituzione dei destinatari della formazione inizialmente indicati nel progetto deve avvenire con apposita nota del soggetto attuatore, in cui vengono specificate le motivazioni della sostituzione;
3) ogni altra variazione apportata rispetto a quanto previsto nella proposta progettuale deve essere comunicata con apposita nota da trasmettere all’ufficio competente;
4) è possibile chiedere all’ufficio competente una autorizzazione alla sospensione delle attività formative, successivamente al loro regolare avvio. La sospensione, se superiore a tre giorni, deve essere opportunamente motivata e documentata. Nella richiesta deve essere indicata la durata della sospensione. La relativa richiesta deve essere presentata con congruo anticipo rispetto al periodo di sospensione. Il soggetto attuatore è inoltre tenuto ad informare l’ufficio competente circa il riavvio delle attività formative;
5) le risorse finanziarie possono essere richieste nelle modalità previste dalle “Direttive gestionali e strumenti operativi per l’attuazione del piano 2006” (pag. 22 e 23). E’ quindi possibile chiedere un acconto del 50%, previa stipula di una polizza fidejussoria di pari importo;
6) per quel che concerne le comunicazioni di gestione, essendo tale tipologia di interventi di breve durata, non è necessario produrre la documentazione per il monitoraggio trimestrale dell’attività formativa (Modello F.4 di “Direttive gestionali e strumenti operativi per l’attuazione del piano 2006”) ritenendo sufficienti le comunicazioni relative all’avvio e alla conclusione delle attività;
7) i soggetti attuatori sono esonerati dall’invio dell’elenco definitivo degli allievi al raggiungimento del 30% del monte ore autorizzato, trattandosi di progetti immediatamente cantierabili. Resta fermo che la regolarità di avvio delle attività formative sarà comunque verificata dall’ufficio competente in sede di visita ispettiva o a conclusione delle attività;
8) circa la trasmissione delle relazioni mensili previste nelle “Direttive gestionali e strumenti operativi per l’attuazione del piano 2006”, i soggetti attuatori, entro il giorno 5 del mese successivo allo svolgimento delle attività formative, sono tenuti a trasmettere esclusivamente: il riepilogo delle presenze mensili degli allievi; le eventuali modifiche apportate al calendario delle attività formative relative al mese successivo; i nominativi dei docenti laddove non indicati al momento dell’avvio delle attività (Modello F1);
9) l’acquisizione di servizi esterni mediante la procedura dell’appalto a società terze non è ammissibile;
10) i soggetti attuatori possono procedere autonomamente al riequilibrio del preventivo di spesa e comunicarlo solo in sede di rendicontazione nei seguenti casi: se il riequilibrio è contenuto entro il 10% ed avviene tra diverse categorie di costo; se il riequilibrio è contenuto entro il 20% ed avviene all’interno della stessa categoria di costo. Laddove tali limiti vengano superati i soggetti attuatori devono darne tempestiva comunicazione alla Provincia, rimodulando il preventivo.
11) è' possibile presentare nuove istanze di partecipazione agli Interventi A1A, A2A, A2B, in quanto le risorse disponibili non sono esaurite.














