LOTTA ALL'EMARGINAZIONE ATTRAVERSO L'INCLUSIONE LAVORATIVA
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Titolo: LOTTA ALL'EMARGINAZIONE ATTRAVERSO L'INCLUSIONE LAVORATIVA: il tutor d'inserimento per i soggetti con problemi di tossicodipendenza (ai sensi della L.45/99, fondo di lotta alla droga)
Componenti della Partnership: Settore III Provincia di Teramo, Unione degli Industriali della Provincia di Teramo (soggetti proponenti), Sert di Giulianova e Nereto, Istituto Penitenziario di Castrogno, CSSA di Pescara, UNCI Fed. Prov. Teramo, Lega Regionale Cooperative, Mutue d'Abruzzo, Confcooperative Teramo, Comunità Mondo Nuovo, Centro Solidarietà Val Vibrata, Comunità per le doppie diagnosi Tra il sole e la luna” “Comunità la Torre” dell’associazione CLED, API Teramo.
La struttura che realizzerà il progetto sarà il Settore III della Provincia di Teramo, che attraverso le funzioni di programmazione e attuazione delle politiche del lavoro ha le competenze necessarie per poter formare attraverso il proprio personale esperto la figura di Tutor di accompagnamento per l'inserimento lavorativo dei soggetti con problemi di tossicodipendenza, alcoolismo, ed entrati nel circuito penitenziario (in quanto ha già attivato dei protocolli di cooperazione sia con l'Istituto Penitenziario di Castrogno (Te), sia con le associazioni datoriali per l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. La Provincia di Teramo, attraverso il Settore III, inoltre ha attivato da circa 2 anni il SILUS (servizio di inserimento lavorativo per le utenze svantaggiate). Questo servizio, che agisce in maniera trasversale ed integrata nei 4 CPI provinciali ha rilevato l'esigenza di avere delle figure esperte in problematiche specifiche che si occupino di quella fase che è "l'accompagnamento ed il sostegno" nell'iter di inserimento lavorativo.
Obiettivi:
- creare sul territorio delle competenze specifiche utili a supportare l'accompagnamento delle persone con problemi di "dipendenza da sostanze e da alcool" verso il mondo del lavoro;
- selezionare i 12 operatori (sui 20 che vanno in formazione) attraverso gli esiti del percorso formativo per avviarli alle attività sul campo specificamente previste nel progetto;
- mettere in rete le esperienze locali (anche attraverso la presentazione delle testimonianze durante il percorso) e costruire il valore aggiunto che deriva dalla condivisione e apprendimento che si sviluppa attraverso il confronto;
- svolgere un'azione di rinforzo dell'autostima sull'utenza con problemi di tossicodipendenza e dare strumenti che aiutino a ben riconoscere le proprie potenzialità;
- aiutare i soggetti che stanno svolgendo (o hanno terminato da poco) un programma riabilitativo e sostenerli, attraverso azioni di sensibilizzazione e accompagnamento specifico, nel percorso di inserimento, creando una rete di collegamento con il sistema imprenditoriale e dando informazioni sulle effettive possibilità collocative del territorio;
- dare stimoli mirati al fine di rafforzare l'autonomia della scelta di inserimento;
- sensibilizzare le aziende contattate rispetto alla accettazione e integrazione di soggetti che appartengono a questa utenza specifica che comunque sono in fase di superamento di problemi di "dipendenza" e che hanno delle competenze spendibili utili anche all'azienda.
Durata: 3 anni
Fasi operative:
- fase preparatoria: reperimento dati e attività di raccolta informazioni sui "bisogni emergenti"; organizzazione di un "nucleo di coordinamento dei servizi"; organizzazione di un nucleo di relazione con le associazioni datoriali e aziende; incontri della rete locale volti a favorire la coesione; seminario di apertura e di lancio dell'iniziativa;
- fase formativa: preparazione di un corso concorso aperto a 12 operatori che saranno formati sulle tematiche, sulle tecniche e sulle metodologie specifiche per la sensibilizzazione degli imprenditori e per l'accoglienza e l'accompagnamento del target di progetto; selezioni per l'accesso alla formazione; sviluppo delle attività formative per i 12 operatori selezionati; selezione di 2 operatori da avviare alle azioni sul campo (tutor di accompagnamento); la fase formativa sarà condotta sia da docenti provenienti dai Centri per l’impiego della Provincia, sia dagli operatori del socio sanitario (Sert e Comunità Terapeutiche) sia dagli esperti scelti dal mondo imprenditoriale, al fine di dare strumenti ampi per comunicare in maniera mirata sia con i soggetti a rischio di esclusione, che con i bisogni delle aziende.
- fase sul campo: in questa fase, i due operatori selezionati avranno i seguenti ruoli: collaborare con gli operatori dei 4 CPI, in particolare con il SILUS; essere da supporter per un inserimento mirato rispetto a essere di riferimento all’azienda per le eventuali difficoltà che il soggetto pone; essere di riferimento per i 4 CPI rispetto alle possibilità di comunicazione con il mondo imprenditoriale; essere di riferimento per i servizi invianti rispetto all’iter di inserimento lavorativo.
- fase trasversale di comunicazione: pianificazione delle azioni di sensibilizzazione e diffusione e creazione degli strumenti di supporto; realizzazione di un Convegno di chiusura della attività durante il quale saranno diffuse le informazioni e le soluzioni prodotte dal progetto;
- fase trasversale di valutazione: sviluppo di un piano di monitoraggio e valutazione del processo e dei risultati, con particolare considerazione del numero di inserimenti realizzati, dei soggetti accolti, degli invii effettuati dai servizi territoriali, di utenti detenuti coinvolti; sviluppo delle attività di monitoraggio; sviluppo di 2 rapporti di valutazione che ricostruiscano i processi e rendano note le cause e gli effetti delle singole azioni, le modifiche utili e necessarie, i percorsi di miglioramento, le criticità, i punti di forza del progetto.














