S.A.F.E.R. (Sicurezza e Attenzione Fino all'Esclusione dei Rischi)
Questo contenuto e' stato visualizzato 1268 volte.
A) Gli obiettivi del progetto
Con SAFER (acronimo per Sicurezza e Attenzione Fino all'Esclusione dei Rischi) la Provincia di Teramo vuole fornire un contributo costruttivo nel campo della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di un intervento fortemente voluto dall'Ente, attraverso il quale si intendono apportare sia elementi di discussione e confronto, sia strumenti operativi di qualità, mutuati dalle buone prassi individuate in ambito europeo.
In quest'ottica, SAFER rappresenta un impegno comune per creare un modello che abbia quale valore portante quello della costruzione di una nuova cultura.
In linea generale il progetto mira a raggiungere due obiettivi, ritenuti prioritari:
- costituire una rete, stabile e dinamica, tra gli attori territoriali interessati dalle tematiche legate alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro;
- migliorare il grado di consapevolezza/conoscenza dei lavoratori, in relazione ai temi della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di creare una nuova cultura a partire dai giovani, attraverso azioni mirate di formazione.
Gli attori coinvolti nel progetto sono chiamati a lavorare in maniera integrata, attraverso la filosofia del networking, facendo emergere le proprie competenze ed il proprio ruolo.
L'incontro tra i partners, e la condivisione di processi ed esperienze diverse, avrà una ricaduta positiva sullo studio della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, studio che costituisce il punto di partenza essenziale del progetto.
Ne consegue che i temi della Salute e Sicurezza non saranno più soltanto ricondotti al danno fisico, bensì avranno anche risvolti legati agli aspetti psicologici ed emotivi del lavoratore.
Su questo elemento di innovazione poggia la creazione prima, la diffusione poi, di una nuova cultura della Salute e Sicurezza, sia tra i datori di lavoro, e i loro familiari coinvolti nell'impresa, sia tra i lavoratori, quelli di oggi ma, soprattutto, quelli di domani: i giovani.
Dunque, SAFER lancia una nuova sfida: agire sull'opinione pubblica tutta, facendo leva sui concetti di Salute e Sicurezza in termini positivi e non repressivi, legandoli cioè all'idea del rispetto delle regole che producono efficienza ed efficacia.
Il raggiungimento di queste finalità passa, necessariamente, attraverso l'individuazione ed il raggiungimento di alcuni obiettivi specifici e strumentali:
- generare una governance condivisa sul tema della Salute e della Sicurezza;
- definire in maniera approfondita e moderna i concetti di Salute e Sicurezza;
- generare percorsi di condivisione e confronto di processi innovativi;
- formare datori, lavoratori e giovani sul tema;
- sensibilizzare il territorio e i suoi agenti sulle evidenze del progetto.
B) Gli attori coinvolti
Provincia di Teramo: Assessorato Politiche del Lavoro e Formazione Professionale.
Partners di progetto: ASL Teramo (Spsal), Direzione provinciale del Lavoro di Teramo, INAIL Regionale e Provinciale, INPS Provinciale, CCIAA di Teramo, ISPESL (Dipartimento Territoriale Abruzzo), Ufficio Scolastico Provinciale, Vigili del Fuoco di Teramo.
Parti Sociali: Associazioni di categoria.
C) Le Attività
Il progetto SAFER si articola in 6 Macrofasi. Analizziamole di seguito nel dettaglio.
1. SOTTOSCRIZIONE DI UN PROTOCOLLO D'INTESA TRA ENTI
(Ottobre 2007)
Le attività di SAFER partono da lontano, precisamente dal 29 ottobre 2007, quando la Provincia di Teramo, alla presenza dell'allora Ministro del Lavoro Cesare Damiano, ha siglato un protocollo d'intesa con ASL, DPL Teramo, INAIL, INPS e Camera di Commercio.
2. COSTITUZIONE DI UN NUCLEO CENTRALE DI COORDINAMENTO
(Settembre 2008)
In occasione della primo tavolo di lavoro previsto da SAFER, agli attori menzionati si sono aggiunti l'ISPESL, l' Ufficio Scolastico Provinciale e i Vigili del Fuoco.
Nel mese di settembre è stata formalizzata la costituzione di un Nucleo Centrale di Coordinamento, organismo al quale è affidata la responsabilità di governare l'intervento, garantendo il raggiungimento degli obiettivi definiti in fase di progettazione.
3. FORMAZIONE PER I GIOVANI E PER GLI IMPRENDITORI E LORO FAMILIARI COINVOLTI NELL'IMPRESA
(Novembre 2008 - Settembre 2009)
È questa una delle fasi cruciali per il raggiungimento degli obiettivi strategici previsti da SAFER.
Grazie all'apporto di tutti i partners di progetto, a partire dal mese di novembre del 2008 sono state avviate giornate di formazione presso le ultime classi degli istituti tecnici provinciali.
La attività formative presso le scuole si sono concluse nel mese di maggio del 2009.
Con riferimento alle imprese, sono già state raccolte le adesioni. La formazione sarà realizzata nel mese di settembre.
4. RICERCA E ANALISI SUL TEMA DELLA SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E IDENTIFICAZIONE DEI PROCESSI DI ECCELLENZA IN EUROPA
(Aprile - Settembre 2009)
Scopo della ricerca è quello di definire, in maniera esaustiva ed attuale, il concetto di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Parimenti, lo studio dovrà individuare sia i processi di eccellenza presenti all'interno del territorio dell'Unione Europea, sia quelli in ambito provinciale (Buone prassi).
5. ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO INFORMATIVO PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
(Maggio 2009)
Con l'istituzione di un Numero Verde SAFER ha voluto creare un servizio dedicato esclusivamente alle imprese del territorio teramano.
CALL SAFER si pone un obiettivo preciso: garantire una informazione corretta e completa inerente la normativa vigente in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il servizio, ubicato presso la sede del Settore Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Teramo, operativo dal 25 maggio 2009 attraverso il Numero Verde 800 017 822, è a disposizione delle imprese il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
6. CONVEGNO FINALE DI PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA RICERCA E DELLE ATTIVITÁ SVOLTE (Settembre 2009)
I risultati della ricerca, unitamente a quelli legati alle attività svolte dal progetto SAFER, saranno presentati in un convegno di respiro internazionale, che segnerà anche la chiusura dell'intervento.














