Progetto AMVA, contributi per l'apprendistato di lavoratori svantaggiati
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Potranno essere inviate, a partire dal 30 novembre 2011, le domande di contributo previste da AMVA (acronimo che sta per Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale), un Programma promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato da Italia Lavoro con il contributo del Fondo Sociale europeo.
L'avviso è finalizzato ad incentivare l'utilizzo del contratto di apprendistato sull'intero territorio nazionale, mediante la concessione di contributi alle imprese, per la stipula di:
• contratti di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale di giovani fino al venticinquesimo anno di età;
• contratti di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere di giovani fino al ventinovesimo anno di età.
Ai datori di lavoro privati che hanno la sede operativa sul territorio nazionale e che assumono giovani con contratti di apprendistato, verrà riconosciuto:
• un contributo di 5 mila 500 euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato per la qualifica professionale a tempo pieno;
• un contributo di 4 mila 700 euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere a tempo pieno.
I lavoratori assunti devono:
• possedere il requisito di lavoratori svantaggiati come definito dal Reg. (CE) n. 800/2008, fermo restando il rispetto dei vincoli di età previsti dalla normativa relativa all'apprendistato;
• non aver avuto rapporti di lavoro dipendente o assimilato negli ultimi 12 mesi con il soggetto beneficiario la cui cessazione sia stata determinata da cause diverse dalla scadenza naturale dei contratti. Resta salva la condizione di interruzione del rapporto di lavoro intervenuta per fine fase lavorativa.
La domanda di contributo dovrà essere inviata unicamente attraverso il sistema informativo - raggiungibile al seguente indirizzo: http://amva.italialavoro.it/ - e presentata a partire dalle ore 10 del 30 novembre 2011 e non oltre il 31 dicembre 2012.
Ulteriori notizie sul sito di Italia Lavoro a questo indirizzo














