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Tredicesima edizione del "Premio Di Nicola", presentato questa mattina in Provincia.

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pubblicato 01/06/2021 14:20

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Domenica 13 Giugno si svolgerà la tredicesima edizione del Premio Di Nicola, pensato per incentivare allo studio della Matematica gli studenti abruzzesi di scuola superiore.
E' previsto un premio di 1.000 euro (o, a scelta, equivalente Bitcoin) e, da quest’anno, ulteriori 300 euro aggiuntivi per la migliore studentessa. L'iniziativa presentata in Provincia, questa mattina, con la partecipazione del presidente Diego Di Bonaventura e del consigliere delegato alla scuola, Luca Frangioni.

Ingegnere abruzzese, 41 anni, e tanta esperienza in Silicon Valley dove ha ricoperto ruoli a Yahoo! e Microsoft. Vincenzo Di Nicola è il nuovo Responsabile per l’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale all’INPS, l’istituto guidato da Pasquale Tridico che ha attraversato un 2020 difficile tra disservizi e polemiche legate a tutela della privacy e sicurezza del portale.

Per iscrizioni e informazioni, questo è il link: www.premiodinicola.it. Qui sotto poi alcune mie considerazioni su questi 13 anni di premio.

La meglio gioventù: leggi cosa scrive Di Nicola

Perché lo faccio?

Vola, vola, vola” è l’inno dell’Abruzzo. E mi riempie il cuore sapere che questo premio ha fatto prendere il volo a molti studenti facendo capire loro che sono molto più capaci di quanto gli era stato inculcato prima.

Ce ne sarebbero tanti di cui parlare. Mi piace evidenziare due di questi ragazzi, che in precedenza a loro modo si sentivano “inadeguati” (parola loro) alle sfide mondiali. E invece ora si sono resi conto di quanto la loro percezione iniziale fosse errata.

Marco Liconti, ragazzo del Liceo Galileo Galilei di Pescara, vinse questo premio 2 anni fa. Poi a 16 anni ha preso il coraggio di svolgere un periodo di studi in una High School negli Stati Uniti, e pochi giorni fa è stato ammesso al GeorgiaTech, Università con una delle migliori e più note facoltà di Ingegneria in America.

Marco Mazzoni, ragazzo di Teramo, arrivò secondo a questo premio nel 2014. Ha studiato alla University of California Santa Cruz; adesso guida le attività di Ricerca applicata a Conio, ed è prossimo alla sua prima pubblicazione scientifica in campo blockchain (uno dei temi tecnologici emergenti a livello mondiale).

E non mi vergogno di dire che di recente altri di questi ragazzi (Lorenzo Camaione e Marcello Pichini) mi hanno commosso, pubblicando una lettera di incoraggiamento per incentivarmi a loro volta ad andare avanti senza paura ed estendere ancora quanto fatto. Grazie, davvero.

Incentivo rosa

Nella lettera sopra i ragazzi hanno ricordato anche la visita di Gigliola Staffilani al loro liceo a Teramo, e di come quei pochi minuti abbiano ampliato gli orizzonti delle loro vite.

Gigliola è probabilmente la migliore Matematica italiana al mondo: professoressa al MIT, e pochi giorni fa è diventata membro della National Academy of Sciences, uno dei massimi onori per uno scienziato in America.
Il tutto partendo dalla campagna e mare di Villa Rosa di Martinsicuro (Teramo).

Eppure poche ragazze pensano alla Scienza, e men che meno alla Matematica. E non credono nemmeno di poter lasciare un segno nel progresso scientifico nel mondo.

Per aiutare ad ammazzare un po’ questo fatalismo, quest’anno la studentessa prima classificata riceverà 300 euro (o, a scelta, equivalente Bitcoin) in aggiunta al premio classico.

Questo “incentivo rosa” alla Matematica è cortese donazione di Danila Di Nicola, mia sorella e Direttrice di DocuSign a San Francisco.

Bitcoin

Probabilmente questo è stato, ed è ancora, il primo e unico premio in Italia rivolto a studenti che offre la ricompensa in Bitcoin, la moneta matematica virtuale.

È un argomento di cui si parla tanto sui giornali in Italia, ma che alla fine ancora oggi pochi capiscono.
Voglio allora ricordare una massima attribuita a Confucio che dice: “Se ascolto, dimentico. Se vedo, ricordo. Se faccio, capisco“. E quanto è vera: non c’è modo migliore per apprendere se non sporcandosi le mani e toccando veramente l’argomento. E mi piace offrire modi agli studenti per non fermarsi solo sui libri, ma imparare concretamente dalla realtà quotidiana.

Non è più né “cool” né economicamente accettabile il bearsi di non capire nulla di Matematica. L’ignoranza non è mai figa. E ora oltre il danno culturale, c’è il grave danno monetario per non comprendere le dinamiche finanziarie.

Una piccola nota. Nei tempi antichi il bestiame dei pastori e le pecore (“pecus“), per cui l’Abruzzo è nota, erano letteralmente sinonimo di ricchezza: è questa l’etimologia della parola “pecunia“.

Tempo di aggiornare un po’ le cognizioni di moneta e prosperità economica. E con questo premio spero anche di portare un po’ di sana cultura finanziaria alle nuove leve che guideranno l’Italia.

 

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